La Mens Sana Siena è stata ufficialmente esclusa dal campionato di A2, scompare lo spettro della retrocessione diretta per la Virtus Cassino.
Domenica contro Biella la Mens Sana aveva schierato una squadra di giovanissimi e la cosa è stata ritenuta dal Giudice Sportivo equivalente a una rinuncia, la seconda per Siena che nella giornata precedente non si era presentata a Legnano. Questo ha fatto scattare l’esclusione dal campionato, trattandosi di una “palese alterazione della uguaglianza competitiva delle squadre in campo, alterazione che si ritiene strumentalmente e fraudolentemente posta in essere dalla Società Mens Sana Basket 1871”, come si legge nel comunicato ufficiale emesso dal Giudice. L’esclusione di Siena annulla la retrocessione diretta nel Girone Ovest e garantisce alla Virtus Cassino il diritto di disputare i playout, a nostro avviso sacrosanto visto che la differenza in classifica fra le due squadre è maturata con una gestione finanziaria totalmente differente. Sono stati annullati anche tutti i risultati conseguiti dalle altre squadre contro Siena, dando di fatto un vantaggio a quelle squadre che con la Mens Sana avevano perso. Oltre a questi provvedimenti, sono stati irrogati 30mila euro di multa alla società (che potrà iscriversi solamente ai campionati a libera partecipazione) e tre mesi di inibizione a Filippo Macchi, amministratore pro tempore del club. Grande gioia traspare da tutto l’ambiente virtussino: questa sentenza ristabilisce parzialmente l’equità competitiva del campionato ma soprattutto consente a Cassino di potersi giocare ancora la permanenza in A2 con i playout. La disposizione del Giudice Sportivo è disponibile sul sito ufficiale della FIP.
