Le due segnalazioni sono state fatte oggi da due concittadini che hanno avvisato le autorità in centro storico per lo stabile di Rodilossi e nel parchetto periferico in zona Castello.

Torna a far parlare l’ex stabile
IPAB di Rodilossi, del quale si è scritto e scritto più volte, in attesa che qualcuno tra le istituzioni intervenisse per risolvere una situazione che, ormai, è di pericolo conclamato. La nomina del nuovo commissario regionale mesi fa pareva aver smosso qualcosa ma, ad oggi, non se ne sa nulla della tanto auspicata messa in sicurezza. Nelle foto scattate da un cittadino che passava per caso in via Melegranate è evidente che un semplice colpo di vento, una semplice minima scossa di terremoto o un animale, può provocare danni irreparabili a qualche sventurato che transita lì sotto.
Vetri già rotti e caduti a terra da diversi
metri di altezza, infatti, dimostrano che non si parla più di rischio potenziale ma di vera emergenza conclamata. Le finestre presentano vetri spaccati in posizione precaria e quei frammenti di vetro acuminati potrebbero trasformarsi in
trappole mortali. Ecco perché il cittadino ha segnalato con una mail di posta certificata a Comune, Vigili, Regione e Carabinieri la situazione. Ricordiamo che con l’ultimo forte vento di Febbraio
erano precipitate a terra anche delle persiane e che, anche in quel caso, solo per fortuna, nessuno passava e nessuno è rimasto ferito, senza contare ai continui distacchi di intonaco che avvengono costantemente.
Altro problema, questa mattina, a
Tecchiena dove un residente ha trovato numerose
siringhe posizionate in bella mostra nel parco giochi sulla provinciale in

zona Castello. Alcune infilate a terra nel pavimento anti urto per bambini, altre infilate accuratamente sulle panchine di legno a quel punto il giovane, che stava portando il cane a spasso, ha chiamato Carabinieri e Polizia Locale ed ha atteso l’arrivo di qualcuno. Dopo un’ora circa è arrivato un addetto della ditta di gestione dei Rifiuti del comune che ha raccolto le siringhe e pulito l’area. <<V
orrei che intervenisse qualcuno ufficialmente, oltre che per pulire, per indagare o mettere in sicurezza il parco perché io come tanti qui ho dei figli e non mi sento più sicuro di mandarli a giocare nel parco>> ha chiosato il residente.
A.T.