La città si prepara a festeggiare San Tommaso d’Aquino.
Frate domenicano, teologo e filosofo amato da molti studiosi, San Tommaso è una figura profondamente legata alla città di Monte San Giovanni Campano dove sorge il castello che nel XIII secolo, ospitò proprio i conti d’Aquino, suoi proprietari. Tommaso fu rinchiuso dai familiari dal 1244 al 1245, in una torre della fortezza, allo scopo di distoglierlo dalla vocazione religiosa. Secondo la tradizione, durante la prigionia, i suoi fratelli introdussero nella sua stanza una giovane donna saracena, ma il santo la scacciò con un tizzone ardente. Giovedì 7 marzo, giorno della festa, alle ore 10.30 partenza della processione da piazza Marconi al castello ducale, con la partecipazione delle autorità cittadine e delle Confraternite. Il servizio bandistico sarà curato dell’Associazione Musicale ‘Città di Monte San Giovanni Campano’. Alle ore 11 santa messa celebrata dall’arciprete parroco nella cappella di San Tommaso; alle ore 17 canto dei Vespri e a seguire processione di rientro in Collegiata con la partecipazione delle Confraternite. La processione sarà aperta dal corteo storico curato dai catechisti e dai ragazzi del catechismo. La messa sarà presieduta da Padre Luciano Cinelli O.P., archivista della Provincia Romana dei Frati Predicatori e concelebrata dai parroci del territorio.
