Il depuratore del Consorzio Industriale del Lazio Meridionale è stato dissequestrato. Il Gip del tribunale di Cassino, il giudice Salvatore Scalera, ha accolto la richiesta di rimessa in funzione dell’impianto avanzata dagli avvocati Sandro Salera e Paolo Marandola.
Un atto corredato di una perizia tecnica, redatta da un docente luminare in maniera, e con la quale si dimostra che le migliorie apportate all’impianto di depurazione, come imposto da Carabinieri-Forestali ed Arpa che avevano posto i sigilli alla struttura, sono risultate essere efficaci. Il depuratore era stato sequestrato dopo l’intervento dei militari del gruppo Carabinieri Forestali e degli ispettori dell’Arpa che avevano rilevato la mal funzionalità del depuratore come lamentato dai residenti che registravano odori nauseabondi e fuoriuscita di liquami. Ang.Nic.
