Ferentino – Muore improvvisamente, i familiari gli svuotano casa, il giudice li condanna

Alessandro Andrelli
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Il fratello di 42 anni muore improvvisamente e la sorella, insieme ai suoi due figli ed un amico di famiglia si erano recati a casa del congiunto che risiedeva a Ferentino e si erano portati via tutti i mobili, gli elettrodomestici ed il denaro che la convivente una ragazza di 30 anni, si era messo da parte con tanti sacrifici. A detta della donna, alla convivente non spettava nulla.

Così dietro minacce si era fatta consegnare anche la sua borsetta che conteneva alcune centinaia di euro. La vicenda finisce nelle aule di giustizia quando un fratello del defunto, trovando l’abitazione vuota, aveva presentato una denuncia in procura per sottrazione di immobile. A detta dell’uomo quel mobilio faceva parte dell’asse ereditario. Invece i parenti si erano portati via tutto senza fare le dovute divisioni. La convivente che aveva raccontato delle pressioni e delle minacce ricevute volta aveva presentato denuncia per tentata estorsione ed appropriazione indebita. Le indagini avviate avevano portato alla sbarra tutti e quattro gli indagati. Nei giorni scorsi il giudice ha pronunciato la sentenza: la sorella del defunto e una figlia sono state condannate a tre anni e quattro mesi di reclusione per tentata estorsione. Entrambe sono state condannate anche al risarcimento danni alla convivente del defunto. Assolti l’altro figlio ed un amico di famiglia per non aver commesso il fatto. Nel collegio difensivo gli avvocati Mario Cellitti e Christian Alviani. Mar. Ming.
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