Cosa vuol dire amministrare e trovare, al tempo stesso, il momento per riflettere sul presente e il prossimo futuro? E’ un’importante indicazione che lascia, quasi come una traccia, Luca Giannandrea.
“Questa mattina, dopo sei anni da amministratore comunale – ha sottolineato al momento del suo congedo – ho rassegnato le dimissioni dalla carica di Consigliere Comunale di Atina. La motivazione di questa decisione, condivisa con la mia famiglia e con gli amici di sempre, nasce da ragioni puramente personali e professionali. Colgo l’occasione per ringraziare il sindaco di Atina, Adolfo Valente e l’intera Amministrazione comunale per le parole di stima ricevute in questi giorni, ma soprattutto per aver compreso le ragioni di tale scelta che, non nascondo, è stata sofferta e difficile. All’intera Amministrazione va il mio augurio sincero di rendere Atina una città ancora più bella. Nonostante la mia scelta sarò comunque a disposizione di tutti come cittadino a sostegno del benessere di Atina. Un sentimento onesto da parte di un giovane amministratore che dal padre, Mario Giannandrea, ha ereditato uno sguardo lungo verso l’orizzonte, una visione propositiva per il territorio. “Un giovane brillante che si è impegnato a fondo per Atina – afferma il sindaco Adolfo Valente – dimostrando di essere tra i più rispettosi che si sono distinti durante gli anni di amministrazione. Buon sangue non mente! Oggi, ad ammirarlo più di chiunque altro, è di certo il padre, il caro Maio Giannandrea, che a Luca ha lasciato un’eredità inestimabile”. Per i primi giorni di marzo è fissato il Consiglio Comunale in cui verranno ufficializzate le dimissioni di Luca Giannandrea. Caterina Paglia
