Frosinone – Colpo di scena al processo Morganti, teste indagata per falsa testimonianza

Marina Mingarelli
3 MIn Lettura
Colpo di scena al processo Morganti, una teste viene indagata per falsa testimonianza.

Si tratta di una ragazza di 21 anni di professione pierre che la sera del 24 marzo del 2017 subito dopo la morte di Emanuele Morganti, il ragazzo ventenne di Tecchiena ucciso dal branco , dichiarò agli investigatori di aver udito dire a Paolo Palmisani, imputato insieme a Mario e Franco Castagnacci e Michel Fortuna di omicidio in concorso, che deteneva una pistola e che l’avrebbe usata. Oggi in aula la ragazza ha smentito tutto sostenendo che aveva detto quelle parole soltanto perchè voleva vendicarsi di Paolo Palmisani con il quale aveva avuto una relazione affettiva Quella sera il suo ex fidanzato si era presentato nel locale con un’altra ragazza . Così lei in preda alla gelosia aveva voluto vendicarsi gettando del fango su di lui. In aula la testimone ha però confermato di aver visto Palmisani prendere dalla vettura un tubo di ferro che solitamente si usa per togliere i bulloni dei pneumatici ed avviarsi verso la parte alta della piazza dove altre persone stavano inseguendo Emanuele. Un’altra testimonianza molto incisiva è stata quella di un avventore di 23 anni che quella sera si trovava davanti al locale notturno di Alatri. Il ragazzo ha confermato di aver visto Mario Castagnacci partecipare al pestaggio. Il teste ha inoltre confermato di aver visto anche lui la sorella di Michel Fortuna avvicinarsi al corpo di Emanuele che giaceva a terra accanto ad una vettura e sputargli sopra riempiendolo di insulti. Anche la scena di Franco Castagnacci che cercava di trattenere Giammarco Ceccani che voleva andare a soccorrere l’amico è stata ricordata dal teste con dovizia di particolari. Ieri mattina in aula è salito sul banco dei testimoni anche il 29enne di Alatri che avrebbe dato il vita alla rissa all’interno del locale. La prossima udienza è prevista per il 6 marzo. Molto attesa la testimonianza di Giammarco Ceccani l’amico del cuore di Emanuele. Nel collegio difensivo gli avvocati Bruno Giosuè Naso, Cristhian Alviani, Massimo Carbone, Angelo Bucci e Marilena Colagiacomo. La famiglia Morganti si è costituita parte civile tramite gli avvocati Enrico Pavia e Pietro Polidori. Marina Mingarelli
Condividi questo articolo
Nessun commento