Alatri o meglio la sua Acropoli tra i primi cento siti nella annuale classifica del Fai. E non solo, dal momento che a livello provinciale le mura megalitiche si sono posizionate quarte e a livello provinciale sono prime assolute. Soddisfazione del Comitato ‘FaiVotareAlatri’ e del Delegato alla cultura Fantini.
La città di Alatri ha piazzato tra i primi cento la sua Acropoli megalitica, sostenuta dal Comitato “FAI Votare Alatri”, al 96° posto con ben 4382 voti ma anche altri quattro beni tra i primi 500 classificati, come il Castello di Tecchiena al 422° posto e la mostra ‘Alatri in Miniatura’, unico non-monumento ma considerato meritorio dai votanti per via del suo valore artistico. Tornando alla classifica provinciale, dopo l’Acropoli alatrense, distaccato di 173 posizioni e ben 3461 voti, il primo sito votato è il Casino della Pesca del Duca di Alvito a Posta Fibreno, al 269° posto, seguito a poca distanza dall’area archeologica dell’Aquinum Romana al 313° e dal Castello di S. Casto a Sora, fermo al 356°. Nessun risultato degno di nota per gli altri beni in concorso. Da sottolineare come la Certosa di Trisulti, al centro di una vicenda ormai di livello internazionale, sia arrivata solo al 587° posto con appena 99 voti contro i 10.430 della classifica 2014 che le valse l’assegnazione di 30 mila euro dal FAI per un progetto di cui, ad oggi, non si sa più nulla. Entusiasmo dal Comitato FaiVotareAlatri: <<Il risultato ottenuto da Alatri- dichiarano– va visto per quello che è. Se si pensa, infatti, che in concorso c’erano ben 37.200 luoghi, arrivare tra i primi cento equivale a vincere una lotteria milionaria. Oltre al risultato a livello nazionale, non va sottovalutato quello provinciale in cui Alatri si classifica prima. Certo si poteva fare di più, sono mancati apporti importanti in città ma anche e soprattutto in provincia, dove il campanilismo la fa ancora da padrone>>. <<Ma non è detto che questa classifica rimanga sulla carta- conclude il comitato- perché i meccanismi del concorso prevedono assegnazioni di contributi anche a progetti classificatisi in posizioni non altissime benché interessanti e con un minimo di mille voti che noi abbiamo superato di ben quattro volte>>. Proprio Carlo Fantini ha sottolineato che: <<…visti i risultati in campo nazionale, anche se non abbiamo centrato l’obiettivo, si è trattato di un eccellente riscontro per la nostra Acropoli, un punto di partenza in questo campo, che ci deve servire di stimolo per il futuro. Come amministrazione di in particolare come Assessorato alla cultura ci siamo messi a disposizione sin dall’inizio promuovendo l’iniziativa in tutti gli eventi e le manifestazioni del momento. L’esperienza fatta ci porta a pensare che nel caso di una riproposizione del sito dell’acropoli in questo ambito si possa anche in sinergia con gli organizzatori e con altre istituzioni per vedere degli appositi eventi di specifica promozione>>. A.T.
