Autisti e controllori ai capolinea, alle fermate e, ovviamente, a bordo dei pullman. E’ così partita la rivoluzione antievasione che porta con sé numerosi cambiamenti già attivati. Peccato però che nelle corse che percorrono almeno quattro Comuni della Valle di Comino, dirette a Sora, una volta a settimana il controllore di turno scende periodicamente presso un Forno artigianale per fare la spesa, facendo sostare l’autista per circa 10 minuti. Dopo una prima volta, l’episodio si è ripetuto ed è stato segnalato più volte sul bus attraverso lo sdegno dei passeggeri che pagano per un viaggio sicuro e puntuale.
“La scorsa settimana dovevo presentarmi ad un colloquio di lavoro a Sora – ha raccontato una 30enne valligiana -. Non essendo, al momento, munita di un’auto, ho utilizzato il pullman che poteva farmi arrivare in tempo. Ma così non è stato! Nel bel mezzo della corsa infatti, un controllore che non si è neppure identificato, è sceso per comprare una pagnotta di pane e intrattenersi a lungo all’interno del negozio, dimenticando che qualcuno, in attesa sul pullman, aveva fretta di arrivare a Sora. Non posso concepire questo modo di agire. Quel giorno ho perso un’occasione lavorativa per un ritardo importante. Siamo puntuali negli abbonamenti e acquistiamo i biglietti. Eppure c’è chi sta approfittando del proprio ruolo. Domani segnalerò l’episodio presso la Stazione dei Carabinieri di Sora“. Caterina Paglia
