Un incontro urgente per dare piena attuazione al registro dei Tumori. E’ quanto chiede l’avvocato Mario Costanzo – Presidente Associazione Franco Costanzo, che da anni si batte per l’istituzione del registro.
“Abbiamo lanciato e richiesto l’attivazione del registro tumori nell’autunno del 2011 riuscendo a far deliberare tutti i 91 comuni della Provincia su una delibera ad hoc e documento istruttorio allegato. Abbiamo promosso convegni con i responsabili del registro tumori di Latina attivo dal 1985 e di Caserta attivo dal 2012 per comprendere prima noi stessi e poi le istituzioni e gli operatori del territorio l’importanza dell’attivazione del registro. Abbiamo sollecitato più volte la Regione e la Asl a fare presto e sul serio”, ha esordito l’avvocato Costanzo. “Abbiamo richiesto e sollecitato – ha aggiunto – i dati sulla nostra provincia al Dep Lazio senza ricevere mai risposta; Abbiamo gioito nel 2015 nonostante il ritardo nel vedere approvata all’unanimità la legge regionale n. 7 che istituiva il registro tumori di popolazione del Lazio prevedendo entro un anno (quindi entro il 2016) l’attivazione di unita’ funzionali per ciascuna Asl provinciale. Abbiamo salutato positivamente, anche se in ritardo, la delibera dell’Asl n.2075 del 24.11.2017 che formalmente andava ad istituire l’unita’ funzionale; Abbiamo ammirato, condiviso e apprezzato le iniziative di tutte le associazioni come ad es. l’Associazione Medici di Famiglia di Frosinone e di Carmine Di Mambro (consigliere comunale di Cassino) che con tenacia si stanno battendo per vedere operativa l’unita’ funzionale; Abbiamo appreso della delibera dell’Asl n.147 del 23.1.2019 dove si prevede un potenziamento delle capacita operative della Unita’ funzionale di Frosinone addirittura per completare la registrazione dei casi di tumori dal 2010 al 2015 etc. Fino ad oggi cosa e’ stato fatto? Quando verrà completata la decodificazione dei dati relativi al periodo che va dal 2010 al 2015? E siamo già al 2019! Siamo nello stesso tempo arrabbiati perchè passa il tempo, le persone si ammalano e il registro non entra a pieno regime quando potrebbe svolgere un ruolo indispensabile per far conoscere dati precisi su ogni singolo territorio, così da implementare politiche di prevenzione mirate ed eliminare criticità’ ambientali specifiche ove presenti.
Per tutto questo, abbiamo protocollato – ha concluso – una richiesta di incontro urgente al Commissario Asl Macchitella per conoscere lo stato attuale dell’Unità Funzionale di Frosinone, discutere dell’importanza e dell’indifferibilità di accelerare per la sua completa funzionalità ed infine avere un cronoprogramma per conoscere i dati comune per comune per poter avviare studi appropriati.
Se non dovessimo avere certezze insieme a tutti gli altri “combattenti” di questa causa valuteremo altre azioni”.
