Basket A2 – Cassino, finale stregato: ko a Siena fra le polemiche

Alessandro Andrelli
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Perde ancora nelle battute finali la Virtus Cassino.

Rispetto alle precedenti uscite con Casale Monferrato e Capo d’Orlando la truppa di Vettese ritrova quanto meno la voglia di lottare ma non basta per sbancare il Pala Estra. Partita altalenante come poche, con entrambe le squadre che vivono di fiammata praticamente dall’inizio, per poi arrivare a un tesissimo finale in volata, nel quale sono un rimbalzo offensivo e due liberi di Pacher a decidere l’incontro. Dopo i primi minuti in equilibrio, Cassino prova ad allungare nel finale del primo quarto con Pepper che scalda subito la mano da dietro l’arco e Sorrentino che lo supporta alla grande. Il +7 con cui si va al primo riposo, però, non basta ai laziali per resistere al ritorno di Siena, che sfodera un secondo periodo eccezionale. La riscossa la lancia Sanguinetti con un personale break di 8-0, poi Pepper torna a martellare la retina dalla lunga distanza e riporta avanti i suoi ma prima dell’intervallo si sveglia anche Pacher che scrive il 46-40 alla pausa lunga. Per i primi 7’ del secondo tempo si vedono solamente 3 punti, messi a segno da Siena, poi si scatena Mike Hall che rimette di fatto in parità la sfida sul 51-50 al 30’. Ultimo quarto da vivere tutto d’un fiato con il solito Pepper che tiene avanti Cassino, anche se a 5’ esatti dalla fine arriva la tripla del pareggio di Pacher. Con un’altra delle sue rare conclusione pesanti messe a segno (9/30), stavolta da Lupusor, Siena prova ad allungare sul +4 a 3’ dalla fine ma la Virtus trova ancora la forza di reagire, ovviamente guidata dal solito Pepper che segna in entrata e manda a bersaglio Guaccio per il pareggio. Finale letteralmente infuocato con Hall che si becca ripetutamente (anche al termine del match) col pubblico senese, a decidere la sfida il rimbalzo offensivo e i due liberi segnati da Pacher perché nell’ultima azione Pepper tira per la vittoria, vedendo spegnersi sul ferro le sue speranze. Un’altra occasione persa, dunque, per Cassino che non approfitta del passo falso di Legnano e resta a -4 dalla penultima posizione. Non basta la prova monstre di Dalton Pepper, autore di 29 punti con 6 triple dopo alcune gare sottotono, né la solita doppia doppia di Hall (18+14) o i 13 di Sorrentino. Troppo esiguo il contributo della panchina (2 punti totali) per pensare di vincere a Siena, nonostante la Mens Sana perda ben 17 palloni, sopperendo solo parzialmente con un ottimo 70% al tiro da due. TABELLINI ON Sharing Mens Sana Siena 67 – BPC Virtus Cassino 65 Parziali: 13-20, 29-14, 9-16, 16-15 Siena: Pacher 18 (5/7, 2/4), Sanguinetti 13 (2/2, 3/7), Marino 10 (4/4, 0/5), Morais 9 (2/4, 1/3), Lupusor 7 (1/2, 1/2), Radonjic 6 (2/5 da tre), Ranuzzi 2 (1/3, 0/1), Prandin 2 (1/1, 0/2), Cepic (0/1 da tre). N.E.: Del Debbio, Ceccarelli, Ricciardelli. Coach: Moretti Tiri liberi: 8 / 11 – Rimbalzi: 33 7 + 26 (Pacher, Ranuzzi 9) – Assist: 12 (Marino 4) Cassino: Pepper 29 (3/7, 6/13), Hall 18 (3/5, 3/7), Sorrentino 13 (3/7, 2/9), Raucci 2 (1/3, 0/2), Guaccio 2 (1/1 da due), Castelluccia 1 (0/0, 0/3), Ingrosso 0 (0/1, 0/1), Razic. N.E.: Primerano, Bianchi. Coach: Vettese Tiri liberi: 10 / 13 – Rimbalzi: 28 7 + 21 (Hall 14) – Assist: 7 (Hall 3) Roberto Caporilli
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