Arpino – I bambini “incontrano” i dinosauri (foto/video)

Francesca Merolle
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Nella mattinata di sabato si è tenuta la visita al “La Menola Parco Giurassico”, un’ iniziativa dell’ Amministrazione Comunale di Arpino rivolta ai bambini.

Un appuntamento entusiasmante che ha appassionato ed interessato tutti i piccoli partecipanti, dai 5 ai 12 anni, che con particolare attenzione hanno seguito le spiegazioni degli operatori: un “viaggio nel tempo” che ha proiettato i visitatori nella preistoria attraverso le descrizioni del territorio come era milioni di anni fa, chi e cosa ci abitava, dove e quando sono sorte le città del circondario. Soddisfazione del vicesindaco Massimo Sera, che si è fatto promotore della proposta ed ha personalmente accompagnato la comitiva durante tutta l’escursione «Un’esperienza educativa  e divertente in un contesto naturalistico incantevole. Il proposito dell’Amministrazione era quello di offrire un’occasione dal contenuto formativo, che fosse anche momento di aggregazione e svago. L’intento è stato evidentemente raggiunto. E’ gratificante, conclude Sera, l’approccio che i bambini hanno rispetto alla storia ed alla sue evoluzioni: mi compiaccio della partecipazione attiva e della curiosità che hanno dimostrato con interventi calzanti, domande, riflessioni». Oltre al percorso guidato tra i sentieri del parco, il tour è continuato all’interno del “museo”, dove è stato descritto il processo di fossilizzazione e spiegata la funzione delle rocce sedimentarie. Grande protagonista è stato Ciro, il baby dinosauro di 200 grammi vissuto 110 milioni di anni fa, ritrovato negli anni ’80 nei pressi di Benevento, i cui resti sono quelli meglio conservati al mondo: sepolto da una coltre di morbidi sedimenti subito dopo la morte, è andato incontro ad un processo di mineralizzazione molto rapido che, oltre allo scheletro, ne ha mantenuto pressoché intatti anche i tessuti, i muscoli e le interiora. Queste ultime hanno permesso ai paleontologi di ricostruirne le ultime ore di vita del piccolo rettile, incluso il menù della cena: una sardina, un piccolo rettile, un altro pesce ed una grossa zampa di lucertola, il tutto procurato probabilmente dai suoi genitori. Sara Pacitto      
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