Anche dal locale circolo del Prc di Sora arriva una clamorosa bocciatura al governo cittadino guidato da Roberto De Donatis. Stanchi di tanta mediocrità politica, come molti altri cittadini anche gli iscritti al Prc sono scesi in piazza Santa Restituta per protestare contro chi amministra Sora. Lo hanno fatto domenica mattina ribadendo cosa non va. “La città è ferma e soprattutto che le promesse messe in campo durante la campagna elettorale sono svanite”, ha detto fra l’altro il segretario Giuseppe Di Pede che attraverso una nota è entrato nel merito di quelli che sono considerate le lacune maggiori: Ambiente Surl, ex Tomassi, Farmacia Comunale, rimozione del dirigente comunale Architetto Gaspare Vinciguerra e la condanna a risarcimento di 200mila euro, la continua perdita di pezzi della maggioranza. Ecco la nota.
<<Come annunciato domenica 27 dicembre siamo stati in piazza per informare la Cittadinanza sulle nostre ragioni in merito alle azioni messe in campo dalla maggioranza che amministra il Comune di Sora. Abbiamo spiegato a chi si è fermato al nostro banchetto, che la Citta è ferma, e soprattutto che le promesse messe in campo durante la campagna elettorale sono svanite – ha detto Di Pede – Le nostre ragioni partivano dal mancato rilancio di Ambiente Surl, che vive nella provvisorietà, mancanza gravissima della maggioranza che da mesi non trova la quadra sul nuovo presidente. Una presa in giro che puzza di accordi sotto banco, potentati e interessi di pochi, intanto si naviga a vista senza un vero rilancio aziendale che inevitabilmente si ripercuoterà sui cittadini, vedi tariffa TARI. Farmacia comunale, altro rebus dal destino incerto, ma con lo stesso modus operandi di Ambiente Surl. La messa in liquidazione è stata posticipata di un anno ma al lavoro c’è già un professionista, fresco di incarico, che deve trovarne pregi e soprattutto difetti. A quanto pare uno dei big dell’Amministrazione De Donatis avrebbe la soluzione: “regalarla” ad un “affine”. Se questa notizia fosse vera sarebbe di una gravità inaudita. La Farmacia comunale è dei sorani e tale deve restare! EX Tomassi, che è forse il problema più grave che ha la città di Sora, e intanto l’Amministrazione De Donatis che cosa fa? Nulla. La sua piattaforma si era spacciata per nuova e capace di risolvere le criticità. A due anni e mezzo da quella campagna elettorale, nulla è cambiato. O forse sì, in peggio. Il sito dell’Ex Tomassi è di fatto abbandonato ai vandali e a chiunque voglia introdurcisi. Non esiste messa in sicurezza, non esiste una recinzione che impedisce di entrarci. Ci sono stati fatti gravi, sono morti giovani. Tutti motivi più che validi per agire e tentare di frenare fenomeni inaccettabili. Nulla è stato fatto se non una o due ordinanze che non salveranno la faccia a nessuno. La rimozione del Dirigente Comunale Architetto Gaspare Vinciguerra, a cui il Comune di Sora viene condannato dal Tribunale a reintegrarlo e a pagargli oltre 200mila euro. Per un errore… Abbiamo spiegato che i soldi li tireranno fuori i cittadini, e che l’Ente dovrà impegnare per un gesto irresponsabile. A nostro avviso chi è alla guida della Cosa Pubblica non può essere né prepotente, né incurante delle leggi. Ad oggi possiamo soltanto sperare che nessun altro intenti causa contro l’Ente: la “rivoluzione” della macchina amministrativa ha causato soltanto problemi. Abbiamo spiegato che “la grande alleanza ex civica” continua a litigare e a perdere pezzi, e come si fa a governare Sora? e come si fa a farlo bene se il gruppo alla guida della città continua a litigare e assottigliandosi drasticamente? La risposta è semplice: non si governa e ce lo stanno dimostrando proprio loro, i consiglieri e gli assessori del gruppo De Donatis, che non riescono a garantire risposte certe ai problemi dei cittadini. Tanti i rinvii di punti portati in consiglio comunale; tante le questioni che da tempo attendono risposta. La città è allo sbando. Dove è il nuovo tanto sbandierato in campagna elettorale? Una promessa noi l’abbiamo fatta e manterremo fermamente, è la continua opposizione a questo indegno modo di fare, lo faremo fuori il palazzo, informeremo sempre esercitando il nostro ruolo di Partito Politico come stabilito dall’articolo 49 della Costituzione Italiana”.
