Rifiuti e sporcizia nello storico Rifugio di Capo d’Acqua, sulla Sora-Pescasseroli.

I soliti incivili di turno hanno agito indisturbati all’interno del rifugio che, situato sul territorio di Campoli Appennino, è parte integrante del
Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Ma qualcuno sembra proprio non rendersene conto, maltrattando questo sito come fosse un immondezzaio. Essendo comunque una zona altamente di transito da parte di appassionati escursionisti e dei Guardiaparco, lo stato in cui nei giorni scorsi alcuni giovani motorizzati (si presume) hanno lasciato l’area si è immediatamente palesato sotto gli
occhi inorriditi di chi, a differenza di altri, rispetta la natura e l’ambiente.

Bottiglie di plastica a non finire, un contenitore per la miscela, piatti, sigarette e persino indumenti abbandonati come se si fosse trattato di un “festino”. Ora, visto e considerato che le visite al Rifugio di Capo d’Acqua, così come in quello vicino di Valle Lattara (ad Alvito), sono
regolamentate e soggette a controlli, la gente del posto chiede come è possibile che gli incivili di turno abbiano potuto commettere un tale scempio. E a dirlo a grande voce sono “I Campolesi” sulla nota pagina Facebook.
Caterina Paglia