Alatri – Cantiere abusivo, tre denunce

Andrea Tagliaferri
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I Carabinieri, assieme a Vigili e Comune, hanno deferito in stato di libertà due privati, titolari di un capannone abusivo già sequestrato e il direttore dei lavori.

Operazione congiunta ieri pomeriggio ad Alatri, dove i militari della locale Stazione, in collaborazione con il personale della Polizia locale e dell’ufficio tecnico del comune di Alatri, hanno denunciato un 76enne del posto, già censito per attività di rifiuti non autorizzati, per “violazione di sigilli in concorso”, il figlio 51enne, già censito per reati inerenti l’edilizia, per “violazione di sigilli in concorso e costruzione di opere abusive” e un architetto 50enne di Alatri per “violazione di sigilli in concorso e costruzione di opere abusive”. Le indagini del Comando di Alatri, infatti hanno accertato che il 76enne, in qualità di custode di un capannone già sottoposto a sequestro dalla Polizia locale di Alatri il 28 dicembre scorso poiché realizzato senza le previste concessioni edilizie, in data 22 gennaio ha violato i sigilli proseguendo i lavori edili, mentre il figlio 51enne, in qualità di proprietario del bene sottoposto a sequestro, ha acconsentito alla continuazione del cantiere. Inoltre, i militari hanno appurato che il cinquantenne, assieme all’architetto direttore dei lavori, ha costruito una ‘piattaforma in cemento armato ed un ampliamento dei muri di contenimento in cemento armato’, nonché la realizzazione di una ‘scala in ferro’, il tutto in area sismica e senza le concessioni edilizie del caso. Le opere abusive sono state sottoposte a sequestro preventivo. I Carabinieri della Compagnia verificheranno, infine, che la procedura di demolizione prevista per alcune opere venga attuata dagli organi competenti.
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