Arpino – Discarica a cielo aperto, 30enne sorano raggiunto da provvedimento amministrativo

Francesca Merolle
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A fine novembre in via Aia Comune, località Vallone di Arpino, era stata individuata una discarica a cielo aperto su un podere privato.

Il sito era in evidente stato di abbandono. Nel sopralluogo le autorità accertavano la presenza di rifiuti quali calcinacci, secchi metallici, pneumatici, vasi in plastica, buste di nylon, lastre presumibilmente in eternit, tavolame, residui di potatura: il tutto depositato a terra, a diretto contatto con il terreno permeabile, senza alcuna copertura. La legge impone il divieto assoluto di abbandono e deposito incontrollato di immondizia al suolo e prevede il ripristino dello stato dei luoghi, al fine di ristabilire le idonee condizioni di sicurezza sanitaria ed ambientale. Al proprietario del campo, un trentenne residente a Sora, è stata notificata in questi giorni l’ordinanza alla rimozione del pattume ed alla pulizia dell’ intera area. La disposizione è dettata dal sindaco del paese di Arpino che, in qualità di Autorità Locale in caso di emergenze sanitarie ed igiene pubblica, ha la facoltà di adottare provvedimenti urgenti rivolti alla gestione dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati. In caso di inadempienza o ingiustificato ritardo entro i tempi previsti nel dare esecuzione a quanto predisposto dall’ordinanza, il Comune di Arpino si farà carico di procedere alla bonifica dell’area in questione, in danno al soggetto obbligato: il proprietario del terreno dovrà rimborsare all’Amministrazione arpinate le somme impiegate nella pulizia del sito e verrà inoltre denunciato all’A.G. Sara Pacitto
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