Oltre 150 trattrici agricole, numerosi cavalli, somarelli, volatili di ogni specie, cani e gatti. E i magnifici “frisoni” di Giovanni Stroveglia.
La pioggerella fastidiosa ed insistente non ha impedito l’arrivo dei fedeli e degli appassionati che, rispondendo all’invito dell’associazione “Tufano insieme”, hanno onorato la Contrada. La festa di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali, ha visto la presenza di oltre 150 trattrici agricole, numerosi cavalli, somarelli, volatili di ogni specie, cani e gatti. Rispettando il programma stilato dalla Tufano Insieme presieduta da Ennio La Bella, dopo la Messa c’è stata la processione fino alla spianata sul greto del Rio Tufano; subito dopo, la benedizione degli animali e dei mezzi agricoli, seguita dalla sfilata che ha percorso le strade del quartiere.
In processione, dietro la statua del Santo, il sindaco Daniele Natalia e gli assessori Jessica Chiarelli e Floriana Retarvi; quindi i consiglieri Alessandro Cardinali, Danilo Tuffi, Umberto Quarmi e Pierino Naretti. Assieme a loro il responsabile provinciale di Coldiretti Vinicio Savone. E naturalmente moltissimi imprenditori agricoli assieme a residenti e curiosi.
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