Ilaria Fontana portavoce alla Camera, Capogruppo M5S in Commissione Ambiente, lavori pubblici e territorio, ha presentato un Question Time sullo stato dell’arte del depuratore di Anagni.
“Il depuratore di Anagni, tempi ancora lunghi per la messa in esercizio, ASI e Regione Lazio si assumano le responsabilità – dice Fontana – L’agglomerato di Anagni aspetta da decenni l’entrata in funzione del proprio depuratore, ma da quanto appreso oggi dovranno purtroppo attendere ancora molto. Attraverso una mia interrogazione immediata sul tema in commissione ambiente alla Camera dei Deputati, abbiamo infatti appreso che la Regione Lazio e il consorzio ASI devono ancora attuare gli interventi sulla rete fognaria e che Anagni non uscirà dalle procedure di infrazione aperte dall’Unione Europea per mancata depurazione delle acque reflue non prima del 2021. Sugli impianti di Ponte Piano e San Bartolomeo sono stati stanziati 6 milioni di euro dal ministero dell’ambiente e 2.5 milioni di euro provenienti dalla tariffa del servizio idrico, è quindi sconcertante vedere che malgrado ben due procedure di infrazione UE aperte e tutto il denaro pubblico stanziato la Regione e soprattutto l’ASI stiano ancora in alto mare con i lavori di messa in esercizio. Le informazioni fornite oggi dal Ministero scoperchiano l’ennesimo vaso di Pandora e ci fanno capire che finora c’è stato più interesse probabilmente nell’occupare poltrone che a risolvere i problemi di un territorio già fortemente compromesso dal punto di vista ambientale. Auspico quindi che Regione Lazio e il Consorzio ASI della provincia di Frosinone si assumano le proprie responsabilità di questo ritardo e provvedano quantomeno ad accelerare l’iter burocratico e ad avviare la progettazione esecutiva degli interventi necessari a dotare il primo tratto di corso fluviale del Sacco di un depuratore industriale, che da più di dieci anni attende la sua messa in esercizio.” Lo stato del depuratore e del suo cronoprogramma, rientra nelle due procedure d’infrazione UE 2014/2059 e 2017/2181 per mancata depurazione delle acque reflue. “La data preventivata per il collaudo operativo e la messa in funzione del depuratore di Anagni sono state ormai superate senza alcun esito e la risposta del Sottosegretario Salvatore Micillo per conto del Ministero Ambiente, ha rivelato la reale situazione: “ Alla luce delle informazioni esposte, nel caso vi sia la chiusura dell’iter autorizzativo con esito positivo per entrambi gli impianti in tempi brevi, considerando altresì il necessario iter di aggiudicazione, nonché la successiva fase di progettazione esecutiva e realizzazione degli interventi, il raggiungimento della conformità per l’agglomerato di Anagni dovrebbe essere previsto per la fine del mese di dicembre 2021” Queste parole sono chiare ed incontrovertibili! Non crediamo sia necessario ricordare l’importanza della messa in funzione di questo depuratore in un territorio fortemente inquinato. Sono argomenti che ripetiamo ormai da anni e a tal proposito abbiamo interrogativi di cui andremo a chiedere conto presto nelle sedi opportune.” Il meetup Anagni 5 stelle ringrazia la capogruppo Commissione Ambiente Ilaria Fontana per l’impegno e l’attenzione verso una nefasta condizione generata dall’indifferenza politica, e da proclami irresponsabili. Anna Ammanniti
