C’è anche un ciociaro tra i sei arrestati dalla squadra mobile di Latina che ha smantellato una centrale di caporalato. Si tratta di M.V. segretario provianciale della FAI Cisl di Latina.
Secondo le accuse l’uomo inviava i lavoratori di una cooperativa nel suo sindacato, nello specifico l’uomo avrebbe minacciato gli operai che non avrebbero avuto nemmeno il contratto di lavoro se non si fossero iscritti al sindaco del quale era segretario provinciale. Circa 400 gli operai tutti stranieri scoperti nei campi che venivano pagati 4 euro l’ora e costretti a lavorare anche 12 ore di seguito. Il sindacalista che sarà difeso dall’avvocato Vellicci deve rispondere al momento di associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento del lavoro, all’estorsione e al riciclaggio. (Foto di repertorio) Mar.Ming.
