Il parcheggio multi piano che serve la stazione ferroviaria della città, inaugurato nel 2008, versa in condizioni pietose sia dal punto di vista della sicurezza che da quello della parte strutturale.
Il degrado al parcheggio della stazione non è notizia nuova, la situazione di abbandono si vive da anni e già diverse volte è stata messa in evidenza con servizi giornalistici. Il piano terra si presenta con numerosi estintori “assenti” e dove ci sono la revisione è scaduta. Gli estintori costituiscono l’arma antincendio più diffusa, per garantire l’incolumità e la sicurezza delle persone, devono essere periodicamente controllati, come tra l’altro imposto dalla Norma UNI 9994. Dal cartellino sugli estintori si evince però che l’ultimo controllo è stato fatto nel 2017 e la legge stabilisce che la revisione va fatta massimo entro sei mesi, quindi manca il controllo di tutto il 2018. Inoltre anche ad un attacco V.V.F manca il cartellino di avvenuto controllo. Come elencato nell’art 6.6 della Norma UNI 10779, l’attacco serve per immettere acqua nell’impianto, in modo che i Vigili del Fuoco possano rifornire di acqua l’impianto stesso in condizioni di emergenza. Le revisioni sono quindi scadute e il Certificato Di Prevenzione Incendi? Tutta l’illuminazione, tranne qualche lampada, non è funzionante, soprattutto di notte è una situazione incoraggiante per i malintenzionati. Il posto è infatti anche meta preferita dai ladri, per i furti alle auto parcheggiate, nonostante il cartello “Area videosorvegliata” imperi all’entrata del parcheggio. Nel piano di sopra del parcheggio, spiccano subito le condizioni pietose della parte strutturale, con il manto stradale che presenta profonde crepe e in alcuni tratti ancora peggio! Dalla strada viene fuori la parte ferrosa che si dovrebbe trovare al di sotto dell’asfalto ed è invece ben in vista. Numerosi pendolari sono mesi che segnalano il disagio chiedendo a gran voce un intervento dell’amministrazione comunale, che vada per lo meno a sistemare l’assente illuminazione, la notte l’ambiente appare alquanto cupo senza luce. Anna Ammanniti
