E’ accaduto domenica sera, verso le ore 22, un papà con figlio di 10 mesi con urgente bisogno di un farmaco. Il piccolino a seguito di una bronchiolite e all’assunzione di antibiotici, ha avuto degli effetti collaterali che gli hanno irritato l’epidermide del sederino.
L’uomo cerca su internet la farmacia di turno, telefona al farmacista, gli spiega la situazione e gli viene risposto di presentarsi il giorno dopo ed interrompere la cura di antibiotico, ritenendo la questione non urgente. Il neonato piangeva moltissimo, per il dolore della pelle arrossata e quindi l’uomo si mette alla ricerca di un’altra farmacia di turno nei comuni limitrofi. Arriva a Ferentino nella Farmacia Pietrandrea. “Ho telefonato al farmacista, gli ho spiegato cosa stava succedendo e il dottore mi ha detto di aspettare 5 minuti sarebbe arrivato presto. Erano le 22.30 e il farmacista è subito arrivato e mi ha consigliato una pomata. Il mio bambino, dopo aver applicato la pomata, ha smesso di piangere e il giorno dopo non aveva più rossore. Ad Anagni dopo le ore 20 dobbiamo sperare che non succeda mai nulla. Siamo già senza ospedale e senza primo soccorso, almeno dovrebbe esserci una farmacia di turno che garantisce il minimo, che in quel momento può essere essenziale. Il Pat non l’ho preso in considerazione e non so se poteva essermi utile. Il farmacista di Ferentino è stato molto gentile, un dottore con dei valori e che tiene sicuramente alla sua professione.” Il non avere un ospedale e un pronto soccorso ad Anagni è davvero un grande disagio, un enorme problema! La Farmacia anagnina tirata in ballo dal cittadino, coglie l’occasione per informare come funziona la reperibilità. Nelle città con meno di 50 mila abitanti, i farmacisti svolgono il turno di reperibilità notturna a casa, mentre nelle città con più di 50 mila abitanti è obbligatoria la presenza del dottore in farmacia. In entrambi i casi sono dovuti a vendere farmaci solo dietro presentazione di ricetta urgente, rilasciata al momento dalla guardia medica. Quindi la farmacia ha agito secondo legge, se il cittadino avesse chiamato con la ricetta di urgenza avrebbe aperto e venduto il prodotto. Anna Ammanniti
