Continuano le segnalazioni da parte di cittadini indignati per il comportamento degli automobilisti indisciplinati, o meglio incivili, che occupano i posti riservati ai disabili.
“Mi sono fermato solo un attimo… anch’io ho un parente, amico disabile… torno subito…” sono le classiche scuse di chi “impavidamente” abbandona la propria auto sulle strisce gialle riservate agli invalidi, senza curarsi di come si sentirà “perso” il disabile davanti al suo posto ingiustamente occupato. Zona San Giorgetto, due posti riservati ai disabili puntualmente occupati dagli non aventi diritto. Gli incivili ignorano senza alcun riguardo, il diritto a parcheggiare di chi ha difficoltà motorie, occupando il posto a loro riservato senza alcuna attenzione verso le persone disabili. Non è solo un segnale di grande maleducazione, ma anche un comportamento da incivili, gli invalidi vengono lasciati senza il loro posto, costretti a parcheggiare l’auto lontana. In un Paese civile, questi automobilisti selvaggi violano le regole senza il minimo rispetto e tutto per non fare qualche metro in più. Bisogna ricordare agli incivili che occupare il parcheggio dato in concessione a un disabile è un reato. Infatti è proprio la Corte di Cassazione che ha sentenziato che parcheggiare sulle strisce gialle senza averne il diritto, equivale a compiere violenza privata. Purtroppo è pensiero comune credere che occupare il posto di un portatore di handicap, non sia un fatto poi così grave, ma in realtà equivale a un furto. Gli incivili si appropriano del diritto alla libertà di movimento di un essere umano, compiendo una violenza che è penalmente perseguibile. Quindi da quella sentenza della Corte di Cassazione, queste persone devono pensarci bene prima di parcheggiare dove non si ha il diritto. Anna Ammanniti
