“Oggi, a distanza di due anni e mezzo, con nostro profondo rammarico e dispiacere, dobbiamo constatare che la gran parte degli obbiettivi che ci eravamo prefissati non sono minimamente raggiunti e, cosa che ancor di più ci rammarica, le priorità di questa amministrazione sembrano essere diventate altre rispetto a quelle iniziali”. Si tratta del vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici e Urbanistica, Angelolivio Del Gigante e dell’Assessore alla Cultura, Scuola, Servizi Sociali e Rapporti con altri Enti Piero Di Prete.
“Avevamo detto – si legge nella missiva indirizzata al sindaco Giuseppe Villani – a inizio legislatura che la nostra amministrazione si sarebbe basata su una programmazione di squadra costante sia sul breve periodo (manutenzioni, organizzazioni di servizi, ecc.) e sia per quanto riguarda le questioni di lungo periodo (piano urbanistico, progettazioni, ecc.). Ad oggi constatiamo che di programmazione non solo se ne fa pochissima, quasi si avesse paura di programmare, ma quella poca che si mette in piedi viene puntualmente disattesa. Si preferisce lavorare alla giornata perseguendo non si sa quali obiettivi, spesso distanti dai nostri punti programmatici. Questa scelta produce effetti negativi sul gruppo consiliare e sulla giunta, spesso chiamati a sostenere scelte in modo episodico e senza essere adeguatamente informati e coinvolti su questioni importanti della vita amministrativa, sulle quali, secondo noi, bisognerebbe discutere e decidere assieme.
Dovevamo avere, inoltre, un rapporto di collaborazione fattiva e di idee con il Comitato civico che ci ha sostenuto ed eletto. Invece dobbiamo constatare che c’è quasi una volontà politica tesa a staccare la vita amministrativa dal Comitato stesso, continuando ad aumentare giornalmente la distanza con le persone che ci hanno sostenuto ed eletto e che hanno contribuito fortemente alla stesura del nostro programma elettorale. La conseguenza naturale di tutto questo è che ci siamo allontanati dal nostro elettorato, le lamentele della gente sono tante e la cosa più preoccupante è che la nostra squadra non è in grado né di difendere l’operato amministrativo né di informare correttamente i cittadini su quello che l’amministrazione intende fare in un futuro vicino e lontano.
Di fronte ad una situazione diventata ormai critica ed insostenibile e dopo aver chiesto inutilmente in tante occasioni un cambio di rotta, ci vediamo costretti, signor Sindaco, a rassegnare le dimissioni dall’esecutivo per evitare la deriva e per cercare di trovare, assieme a Lei e a tutta la maggioranza, soluzioni idonee e capaci di rilanciare l’azione amministrativa della lista “Uniti per Esperia”. Continueremo, comunque, ad esercitare la funzione di consiglieri comunali per rispettare gli impegni assunti davanti al Comitato ed a tutti coloro che ci hanno sostenuto nella campagna elettorale del 2016″.
