Il sindaco Marco Galli interviene sulla questione furti. Polemizza con l’ex vivesindaco Marco Colucci, ribadisce i problemi legati alla sicurezza del territorio, non soltanto cepranese, e spiega, infine, le prospettive che l’Amministrazione ha studiato per cercare almeno di limitare il problema.
Spiega Galli tuonando contro Colucci: <E’ incredibile come temi estremamente seri, sui quali ogni parola andrebbe accuratamente pesata, divengano terreno di contesa politica sulla base di affermazioni squinternate prive di qualsiasi riscontro logico. E’ l’effetto del populismo imperante, unito alla possibilità che forniscono i social di discettare su tutto senza neppure sapere alcunché delle cose sulle quali si scrive. Adesso è il turno della sicurezza, argomento tra i più attuali e sentiti dalle persone e per questo oggetto di “attenzione” da parte anche di candidati in pectore alla poltrona di sindaco di questa città o di vecchi amministratori>. Ed ecco una analisi della situazione, legata anche all’esperienza lavorativa personale del primo cittadino: <Premesso che i reati sono in costante calo, la condivisione delle esperienze attraverso i social e la carenza di attività preventiva da parte delle forze dell’ordine, afflitte da pesanti carenze di organici, ha creato situazioni di allarme che, certo, non possono essere sottovalutate. Prima si rubava di più, ma c’era meno informazione. Ricordo un arresto che facemmo con i colleghi della Polstrada tanti, tanti anni fa per un furto avvenuto in un’abitazione a Ceprano. Dei parassiti avevano sradicato da un muro una cassaforte e cercavano di scappare per l’autostrada. Oppure, dopo qualche anno, un intervento che facemmo con la mia Sezione della Squadra Mobile per una rapina violenta avvenuta in una casa isolata a Ceprano. Cito solo due episodi, avvenuti nel corso del tempo consapevole che i furti e le rapine non sono mai cessati, favoriti anche dalla posizione della nostra città che consente un facile arrivo e un’altrettanta facile fuga>. Per ultimo, infine, anche i possibili interventi per cercare di limitare il problema: <Per questo, senza molto clamore, abbiamo presentato da tempo un progetto per la nuova caserma dei Carabinieri, consentirebbe anche di aumentare il numero dei militari in servizio e siamo in attesa di risposte da parte della Regione. Di questo ho personalmente parlato con il Presidente Zingaretti, evidenziando che, dopo lo spostamento della Guardia di Finanza ad Arce – qualche vecchio amministratore autocandidatosi alle prossime elezioni dovrebbe spiegare questa vicenda – Ceprano non può permettersi ulteriori passi falsi. Unitamente a ciò, abbiamo proceduto all’installazione di nuove videocamere e altre saranno installate a breve per garantire, nonostante i tanti problemi di bilancio, un adeguato sistema di videosorveglianza. Siamo coscienti della necessità di garantire maggiore sicurezza al territorio, ma siamo altrettanto coscienti delle prerogative di un Sindaco e di un’amministrazione Comunale>. Conclude il sindaco Galli: <Il problema degli organici delle forze di polizia riguarda tutta la provincia e l’intero Paese. La convocazione di tavoli passa per procedure e competenze ben definite. Parlare a vanvera, soprattutto, quando ci si sente in perenne e noiosa campagna elettorale, non fa bene a nessuno, in special modo, quando si alimentano aspettative che non potranno mai essere soddisfatte. Rispetto troppo le persone per promettere o paventare stupidaggini. Quello che posso assicurare è l’impegno mio e dell’intera Amministrazione affinché siano elevati, nell’ambito delle competenze di un Ente Comunale, i livelli di sicurezza sul nostro territorio. Con atti concreti e non a chiacchiere>. CAP
