Alatri – Processo Morganti, un testimone oculare parla davanti al Giudice

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Processo Morganti, un teste punta l’indice su tre imputati e li accusa di aver colpito a morte il povero Emanuele con pugni e calci.

Si tratta di un ventottenne albanese che la sera del 24 marzo del 2017 si trovava davanti al Mirò di Alatri con alcuni amici. Il testimone ha dichiarato in aula di aver visto Michel Fortuna, 25enne di Frosinone, Paolo Palmisani anche lui di 25 anni e Mario Castagnacci, di 27 residente ad Alatri, inseguire e malmenare a sangue lo sventurato ragazzo. L’albanese ha riferito di aver visto Emanuele barcollare poi cadere a terra. Ma i suoi aggressori avevano continuato ad infierire su di lui anche se ormai era in fin di vita. Ma c’è di più: il testimone ha dichiarato di aver visto la sorella di Michel Fortuna sputare sopra il corpo del ventenne usando parole denigratorie nei suoi confronti . Ieri mattina in udienza, la ragazza , che dovrà salire sul banco dei testimoni, è stata allontanata dall’aula in quanto non poteva assistere alle deposizioni degli altri test. Altro elemento interessante che è emerso nel corso del processo è che tutti e quattro i testimoni che sono stati ascoltati ieri in tribunale hanno confermato che Franco Castagnacci, il quarto degli imputati accusati di omicidio volontario in concorso, avrebbe cercato di bloccare Gianmarco Ceccani, il migliore amico di Emanuele che dall’altra parte della strada cercava di scavalcare il muretto per raggiungere il compagno che veniva massacrato di botte dal branco. Nella prossima udienza prevista per il 4 gennio del 2019 salirà sul banco dei testimoni Melissa Morganti, sorella di Emanuele che insieme ai genitori si è costituita parte civile tramite gli avvocati Enrico Pavia e Pietro Polidori. Nel collegio difensivo gli avvocati Bruno Giosuè Naso, Cristian Alviani, Gianluca Bucci, Massimo Carbone e Marilena Colagiacomo. Marina Mingarelli
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