L’incredibile esempio del “Comandate Alfa” e del GIS arrivano all’istituto Turriziani di Frosinone.

La sua
identità è segreta, ma ha deciso di raccontare la sua
“vita nell’ombra” in tre libri autobiografici e parlando direttamente ai più giovani. Lui è il “Comandante Alfa” fondatore del
GIS, Gruppo di Intervento Speciale dell’Arma dei Carabinieri, punta di lancia dell’Arma dei Carabinieri per
missioni ad alto rischio, contro il terrorismo, liberazioni ostaggi, cattura dei più pericolosi criminali, in azioni in Italia e all’estero.
Militare obbligato ad indossare il
mefisto nero, – si legge sul suo sito ufficiale – crede decisamente nella
lotta per la libertà e la democrazia al servizio delle istituzioni. Una
vita straordinaria la sua,
vissuta nell’ombra e sconosciuta ai più, e per questo incredibile. Un curriculum di tutto rispetto, che va dalle
operazioni sia sul teatro medio-orientale che sul territorio nazionale con le
missioni più delicate e rischiose della storia d’Italia degli ultimi decenni. Grazie alla
inestimabile esperienza diviene istruttore all’interno del G.I.S. ed è oggi una garanzia in termini di
formazione alla sicurezza destinata a selezionati professionisti di alto profilo.
Agli studenti all’istituto Turriziani di Frosinone e ai nostri microfoni ha detto: “
I ragazzi hanno bisogno di insegnamenti e testimonianze di esempi positivi. Non esistono obiettivi irraggiungibili. Il segreto – ha concluso
– è credere sempre in se stessi“.
Nel
nostro servizio l’intervista integrale al “Comandante Alfa”
.
FraM