Molestie sessuali sulla nipotina di dieci anni, al via l’incidente probatorio.
Ieri in aula davanti al’avvocato Giampiero Vellucci che rappresenta i genitori della bambina, all’avvocato Giuseppe Cosimato che difende l’indagato e di un consulente della procura che dovrà accertare la veridicità di quelle dichiarazioni, la ragazzina ha confermato tutte le accuse. La piccina avrebbe dichiarato che il nonno, un uomo di 63 anni residente nel capoluogo ciociaro, la costringeva a fare dei ‘giochi’, così diceva, che a lei non piacevano, giochi che consistevano nel palpeggiarla nelle zone intime. Sovente poi dal cellulare le inviava foto raffiguranti donne nude in pose molto spinte affinché lei potesse imitarle. L’avvocato Cosimato che difende l’indagato ha chiesto al consulente incaricato della procura di sottoporre la ragazzina ad alcuni test affinchè venga accertata la veridicità di quanto affermato. La squallida vicenda delle molestie è venuta fuori quando la ragazzina ospite di alcuni amici di famiglia si era confidata con quella che lei reputava una zia acquisita. Alla donna aveva raccontato degli strani giochi che le faceva fare il nonno quando stavano da soli e di quelle foto hard che le inviava sul cellulare chiedendole di imitarne le pose. La donna aveva informato i genitori che avevano fatto scattare la denuncia. Adesso bisognerà attendere l’esito della perizia del consulente. Poi a conclusione delle indagini il pm deciderà se in base agli elementi raccolti dovrà richiedere o meno il rinvio a giudizio nei confronti dell’anziano. Mar.Ming.
