(di Alessandro Andrelli) Conferenza stampa per il tecnico del Sassuolo, Roberto De Zerbi dopo il successo con il Frosinone. Ecco le sue parole.
Nel percorso di crescita è importante vincere anche quando non si gioca bene? “Leggere la gara fa parte della crescita al quale mi riferisco spesso. Anche nel primo tempo abbiamo fatto bene, eravamo un po’ legati, comandando sempre il gioco. Nella ripresa siamo stati più intraprendenti, gestendo meglio la gara. Il Frosinone lo abbiamo analizzato, temevamo molto questa partita. Siamo stati bravi a portarla sui binari della tranquillità. E’ una vittoria che mi da molta felicità, perché sapevo il livello di difficoltà che c’era”. Berardi oggi 50 gol in A. E’ cambiato come atteggiamento con De Zerbi? “E’ un valore aggiunto per il Sassuolo e per la Nazionale. E’ partito fortissimo, poi ha avuto una fase di stallo. Ora è tornato sui suoi livelli. Ha aggiunto oggi anche il gol, ma la prestazione era stata comunque ottima. Siamo contenti di questo Berardi. Chiedo a tutti di sacrificarsi, come fa Berardi. Siamo tutti giovani, e dobbiamo tutti metterci a disposizione del compagno di squadra”. Tante colpe per il Frosinone oggi? “Non do nessuna colpa al Frosinone. Quando inizia la gara, al di là di come la si prepara, può cambiare tutto e vengono meno le certezze. E’ il cammino delle squadre che si devono salvare. Longo è un amico e so il suo valore, però quando trovi una squadra che non ti fa trovare spazio è difficile giocare”. Ambizioni future? “Oggi abbiamo 24 punti e siamo sesti in classifica. Ci mancano almeno 4 punti, se si guardano le gare finora affrontate. Avremmo meritato con un po’ più di furbizia e cattiveria qualcosa di più”. Alessandro Andrelli
