“Sono orgoglioso di far parte di quel centro destra dal quale Carlo Maria D’Alessandro prende le distanze. Un centro destra costruttivo, pulito, fuori dai giochi di potere e che si dimostra attento alle esigenze del cittadino. Lui, invece, fa parte di quel centro destra monocolore, forzista di abbruzzesiana mente, che fa ‘inciuci’ con la parte insana del Pd“. A parlare è Niki Dragonetti, segretario provinciale dello Scarpone ed a capo della segretaria particolare del consigliere regionale Sergio Pirozzi, che interviene dopo l’attacco che il sindaco ha sferrato nei confronti della Lega.
“Dimentica forse Carlo Maria D’Alessandro di essere stato eletto grazie agli accordi sottobanco fatti da Mario Abbruzzese e Francesco De Angelis. La coalizione di centro sinistra opposta a Petrarcone, al ballottaggio del giugno 2016, ha appoggiato la sua candidatura e non quella del sindaco uscente. Questa è la realtà. Questo è il frutto della sua elezione. Non è stato scelto dai cittadini ma da schieramenti politici che erano in guerra tra di loro. Non venisse quindi a dare lezione di politica a noi che la politica vera e costruttiva la facciamo da anni. La sua incapacità non è cosa nascosta e chi ha deciso di allontanarsi da quel modo clientelare di fare amministrazione, non può che avere il mio plauso“.
