Ci sono altri due indagati nella vicenda resa nota lo scorso novembre quando presso il cimitero comunale di Sora è stata riesumata la salma di un anziano ingegnere deceduto a maggio scorso. L’uomo, vedovo e senza figli, avrebbe lasciato i propri beni, circa 650mila euro e tre immobili (due a Sora e uno a Roma), a due conoscenti che si sono presi cura di lui fino alla fine della sua vita terrena.
A seguito della denuncia dei familiari, sono scattate le indagini. Oltre a De Cicchi e Vermiglio (per i quali abbiamo pubblicato una nota a firma dei rispettivi legali con la quale hanno ripercorso la vicenda confermando piena collaborazione con la Magistratura), risultano indagate anche altre due persone. L’ipotesi di reato a loro carico è corruzione. Le due persone sono state ascoltate nel pomeriggio in Procura. Il riserbo sulle indagini resta massimo. I due risultano essere dipendenti di una agenzia di servizi postali, finanziari e assicurativi. IreMiz Leggi anche: https://www.tg24.info/sora-muore-e-lascia-una-ricca-eredita-a-due-conoscenti-la-famiglia-allestero-denuncia/
