Si è svolto martedì scorso, presso la scuola Regina Margherita, il concorso per l’assunzione di due agenti della polizia locale.
Presenti alle prove circa una novantina di aspiranti vigili urbani, all’apertura delle tracce, i test vengono distribuiti e solo durante questa operazione la commissione si accorge che le schede non si leggono bene e molte non sono fotocopiate fronte – retro. Si decide quindi di andare nella più vicina copisteria per fare le nuove fotocopie; l’anomalia sta nel fatto che assieme ad alcuni membri della commissione, sono andati anche due/tre candidati del concorso! Ovviamente i candidati che hanno fatto le fotocopie avranno letto le domande con anticipo rispetto ai restanti partecipanti e quindi già si sente odore di ricorso per coloro che resteranno fuori dalla prima prova. Di questa faccenda ha parlato anche il consigliere comunale di minoranza Daniele Tasca, nel pomeriggio di oggi durante la seduta consiliare. Secondo il consigliere Tasca l’episodio assume toni abbastanza gravi e si è andati fuori dal regolamento, il concorso andava sospeso. Tasca ha inoltre fatto presente che c’è una norma regionale ben precisa oltre una direttiva del Minestero degli Interni, con la quale le assunzioni dei vigili devono fare riferimento alle graduatorie aperte della Regione. Il concorso secondo Tasca quindi non sarebbe valido. Anna Ammanniti
