Anagni – Vendita Bristol, interviene la Federazione Provinciale Rifondazione Comunista

Anna Ammanniti
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La settimana scorsa durante un incontro presso la sede di Unindustria Frosinone, i vertici dello storico stabilimento Bristol Myers Squibb, hanno annunciato la messa in vendita dell’azienda farmaceutica, una delle più importanti al mondo.

Lo stabilimento, presente sul territorio anagnino da più di 50 anni, ha intenzione di indirizzare la propria attività su altri settori di mercato. Presso la Bristol Myers Squibb sono impiegati circa 700 lavoratori e a partire da questo mese la fabbrica riceverà le prime visite di acquirenti interessati. La Federazione Provinciale di Frosinone e il circolo del PRC di Anagni, nelle persone di Paolo Ceccano, Giuseppe di Pede e Nadia Ciardello, interviene sulla questione Bristol. “Ci auguriamo che per il futuro dello stabilimento non ci siano brutte sorprese per le Lavoratrici e i Lavoratori, per l’indotto e per il territorio, in quanto in questo momento non ce lo possiamo permettere. Sappiamo anche, che lo stabilimento è all’avanguardia e quindi appetibile sul mercato e pertanto siamo speranti che il futuro dell’occupazione non dovrebbe essere in pericolo. Dalle notizie che apprendiamo dalla stampa, dovrebbe esserci una nuova vita per lo stabilimento, noi facciamo i dovuti scongiuri, in quanto la nostra provincia in tema di occupazione è messa male. La disoccupazione giovanile è almeno 10 punti in più della media nazionale, la disoccupazione in generale è la peggiore del Lazio e tra gli ultimi posti in Italia, disparità trà uomini e donne nel mondo del lavoro troppo diseguali, il quotidiano La Repubblica ha stimato che per tornare con il PIL provinciale ai livelli del 2007 occorre arrivare al 2037, si sono persi trent’anni per strada. Tutto questo ci dice che non ci possiamo augurare un’ennesima sciagura, noi come PRC ad inizio anno abbiamo lanciato gli “stati generali del lavoro in provincia di Frosinone”, affrontando questi temi ma nessuno si è reso disponibile a continuare un discorso propositivo per il nostro territorio. Il Presidente della Provincia Pompeo aveva dato disponibilità, ma aspettiamo ancora che lanci qualche segnale, soprattutto è in possesso della nostra proposta uscita dagli stati generali dal mese di gennaio, a cui non abbiamo ancora avuto nessuna risposta. Tornando alla Bristol, chiediamo la massima attenzione da parte delle istituzioni provinciali di tutti i livelli, di richiedere al governo e al MISE la massima attenzione affinchè lo stabilimento abbia la sperata nuova vita e continui a produrre. Noi siamo a fianco delle Lavoratrici Lavoratori e ci riteniamo a disposizione per tutte le eventuali iniziative che si vorranno mettere in campo a difesa dell’occupazione e del territorio.” Anna Ammanniti  
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