Processo Morganti, al via nella giornata di ieri la quarta udienza. Sul banco degli imputati Mario e Franco Castagnacci, Paolo Palmisani e Michel Fortuna. Nel corso dell’udienza ci sono state testimonianze che hanno dato grande incisività al processo. A cominciare dalle dichiarazioni di un ragazzo che la sera del 24 marzo scorso si trovava davanti al “Mirò” di Alatri.
Il teste ha riferito di aver visto Franco Castagnacci bloccare Giammarco Ceccani per impedirgli di andare a soccorre l’amico Emanuele. Il teste ha poi confermato la presenza in piazza di Mario e Paolo Palmisani. Entrambi a detta del testimone rincorrevano la giovane vittima, Elemento non meno importante è che nel corso della ricostruzione dei fatti il teste ha poi asserito di aver visto Mario Castagnacci sferrare un pugno alla nuca il giovane di Tecchiena. Il teste ha ricordato di aver visto Emanuele barcollare. Poi aveva udito un tonfo sordo, come se il corpo del ragazzo avesse sbattuto contro qualcosa. A questo ha aggiunto che quella sera Mario Castagnacci e Paolo Palmisani, si trovavano in compagnia di una terza persona. Un ragazzo alto e dall’aspetto robusto che indossava una maglia bianca. La mamma dello sventurato ragazzo ad un certo punto non ce l’ha fatta più ed è scoppiata in lacrime. Ascoltare quei testimoni che riferivano come Emanuele era stato aggredito hanno turbato non poco la donna che ha sempre assistito alle udienze con grande compostezza e grande dignità. Sono stati attimi di grande tensione e di profonda commozione quando un altro testimone ha raccontato che Emanuele che la prima volta era riuscito a scappare, con indosso la maglietta strappata, cercava di consolare la fidanzata Ketty dicendole che era ormai tutto finito. Invece qualcuno aveva già decretato la sua morte. Numerose le persone ( sul banco ieri sono saliti ben dodici testimoni) che hanno dichiarato davanti alla Corte di non ricordare. Quelle <amnesie> hanno esacerbato non poco il presidente Farinella il quale ha invitato i testi a dare il loro contributo affinché venga fatta luce su questa tragedia immane. Nella prossima udienza che si terrà il 19 dicembre prossimo, verrà ascoltato in aula quello che è considerato uno dei testimoni chiave del processo, Giammarco Ceccani, l’amico del cuore di Emanuele. Marina Mingarelli
