Pareggio ingiusto per il Frosinone, fermato sull’1-1 dal Cagliari.
I ciociari avrebbero meritato di più ma sbattono contro la prova eccezionale di Cragno, autore di parate superlative che di fatto regalano un punto ai sardi. Niente da fare, dunque, per un bel Frosinone, capace di imporre il suo gioco ma non di conquistare la prima vittoria in Serie A al “Benito Stirpe”. FROSINONE 3-5-2 Sportiello 7: il Cagliari non lo chiama spesso in causa, per questo l’intervento provvidenziale su Pavoletti diventa ancora più difficile. Goldaniga 6: attento, preciso e puntuale negli interventi, tranne che sul cross basso che Farias spinge in porta dopo essere sfuggito alla sua marcatura. Ariaudo 7-: tiene a bada anche sulle palle alte Pavoletti, al rende diversi chili e centimetri, poi la solita direzione ottimale della difesa e un buon contributo in fase d’impostazione. Capuano 6,5: recupero importantissimo il suo, senso della posizione buonissimo e contributo importante in una linea difensiva che sembra aver trovato i giusti automatismi. Zampano 7-: facilità di corsa impressionante, spinge tantissimo in attacco e “mangia” gli avversari diretti quando deve ripiegare, peccato che spesso i suoi cross pecchino di precisione. Chibsah 7: il lavoro che fa in mezzo al campo è fondamentale nel gioco del Frosinone, anche oggi recupera tantissimi palloni ed è fra i primi a inserirsi per le vie centrali. Maiello 7: gestisce ogni pallone con calma olimpica e qualità, con lui le azioni giallazzurre partono con presupposti ben diversi, è la valvola di sfogo ideale per uscire dalla zona difensiva e proiettarsi nella metà campo avversaria. (Dal 38′ st Ciano s.v.) Cassata 7: la sua duttilità risulta estremamente preziosa per mister Longo, ha spunti importanti e tempi d’inserimento, come dimostra in occasione del gol. Anche stavolta, come contro l’Inter, l’ammonizione lo frena ma la sua prestazione è comunque ottima. (Dal 24′ st Crisetig 5: non è facile entrare in un match così combattuto ma è il suo approccio è troppo molle) Beghetto 7-: padrone assoluto dell’out mancino, arriva al cross con facilità, crea pericoli dettando sempre il passaggio al compagno, ci prova anche da fuori impegnando seriamente Cragno. Campbell 5,5: anche oggi sempre un po’ estraneo dal gioco frusinate, la sua fantasia comunque è utile per dare imprevedibilità alla manovra. (Dal 24′ Pinamonti 6+: battaglia con i difensori avversari lavorando e “ripulendo” per i compagni una gran numero di palloni, per poco non piazza un’altra zampata decisiva) Ciofani 6: gara difficile nella morsa di Ceppitelli e Cragno, anche perché il Frosinone ricorre poco ai lanci lunghi e preferisce la manovra palla a terra, come al solito però non rinuncia a lottare. Mister Longo 6,5: sfrutta il jolly Cassata per alzare o abbassare il baricentro a seconda delle esigenze. I suoi entrano in campo con il giusto atteggiamento: determinati ma senza foga. Buona la gestione della gara, imponendo il proprio gioco senza concedere troppo agli avversari. Dopo il gol del pareggio dei sardi, però, non arriva la reazione che sarebbe servita per vincere una gara fondamentale. CAGLIARI 4-3-1-2: Cragno 7.5; Srna 5, Ceppitelli 5.5, Klavan 5.5, Padoin 5; Bradaric 5 (dal 16′ st Faragò 6), Ionita 5.5 (dal 35′ st Dessena s.v.), Barella 5.5; Sau 5 (dal 16’st Farias 7); Joao Pedro 6, Pavoletti 5.5; mister Maran 5.5. Arbitro Serra 6,5: sacrosante l’espulsione di Barella per doppia ammonizione, buona la gestione dei cartellini, coerente la valutazione dei contatti. Roberto Caporilli
