Ancora disagi, ancora proteste. Dopo le frazioni di Mole Bisleti, Sant’Emidio e Colledoro, stavolta sono i cittadini residenti in contrada La Fiura a criticare aspramente la decisione di spegnere l’illuminazione pubblica da parte dell’amministrazione comunale.

L’esponente della lega Francesco Ciavardini, invitato da alcuni residenti della zona, riporta un quadro chiaro e preciso di quelle che sono le
criticità nella popolosa contrada dove non solo risulta essere spenta tutta l’arteria principale (via La Fiura) ma anche via Fiura Vecchia, con tutti i disagi che ne derivano in termini di sicurezza pubblica, perché davvero al calar del sole c’è un coprifuoco forzato visto che risulta essere pericoloso uscire di casa a piedi.
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La situazione è ancor più complicata in via Riano di sotto – sottolinea Ciavardini –
dove innanzitutto la strada è un colabrodo, come potete vedere dalle fotografie il manto stradale praticamente non esiste più e bisogna fare lo slalom tra le voragini per evitare di avere seri danni alle automobili, ma soprattutto il parcheggio ed il parco giochi sono completamente e perennemente al buio! Tra le altre cose, c’è un tombino vuoto all’interno del parcheggio, coperto con una lastra di marmo dai residenti per evitare che qualcuno si faccia male cadendoci dentro! La misura adesso è colma- conclude l’esponente leghista
– la lega Alatri ha cominciato una raccolta firme da inviare a sua Eccellenza il Prefetto di Frosinone, massima autorità in termini di sicurezza in provincia, che sta già monitorando la situazione sul territorio alatrense. Così davvero non si può più continuare>>.
A.T.