Martedì scorso, 27 novembre, si è riunita nella riunita nella sede sociale di via Consolare la Direzione del movimento politico, “Ferentino Libera”. Presenti l’assessore Angelica Schietroma, il consigliere comunale Alessandro Cellitti (Zunda), nella foto, l’ex consigliere comunale, Avv. Mario Cellitti.
Il coordinatore Marco Datti ha illustrato quali saranno i prossimi appuntamenti politici in programma, a partire da quello del 1 dicembre: le primarie del Partito Democratico per la scelta del nuovo segretario regionale. Dopo l’ intervento del coordinatore, a cui è seguita un’ampia discussione, la Direzione ha approvato all’unanimità un documento politico. “L’appuntamento del 1 dicembre – recita il testo – deve essere per noi un punto di partenza per scrivere una nuova storia, con nuovi protagonisti e guardando soprattutto ai territori. C’è bisogno di una rivoluzione profonda e necessaria per costruire una grande squadra. I successi nascono dal lavoro di gruppo. È giunto il momento di andare avanti, non confidando sull’impegno straordinario di pochi, ma con l’ impegno ordinario di tutti . Dobbiamo condividere con la gente la vita del Paese non creando illusioni, ma costruendo progetti e realizzando risultati. Dobbiamo imparare a costruire il domani prima degli altri”. Poi il passaggio più significativo: “Abbiamo degli esempi a cui ispirarci. Anzi un esempio, come dimostrano le elezioni del nostro comune, Ferentino e le elezioni provinciali, nelle quali Antonio Pompeo ha proposto un nuovo modo di fare politica, cambiando realmente il verso rispetto al passato, a partire da una nuova classe dirigente e, soprattutto, investendo su un nuovo modello di azione sociale”. Dunque, il gruppo evidenzia la bontà dell’azione politica di Antonio Pompeo, indicato come il riferimento sul quale fare squadra: “La politica deve farsi ossigenare dalla società civile. Questa è la grande intuizione del nostro sindaco, il quale sta lavorando per mettere da parte un modello passato, che purtroppo ancora resiste nella testa di alcuni personaggi rimasti prigionieri di un mondo e di metodi che non esistono più e che sono stati cancellati definitivamente. Uno dei limiti più gravi è stata la demolizione di una nostra identità comune, di una comunità fatta di scelte politiche, ovviamente, ma anche di valori e di un modo di sentirsi “parte ” di un qualcosa di più grande”. Quale la strada futura, per Ferentino Libera? “Questa situazione si recupera oltre che con una nuova linea politica con idee e scelte nuove, ma anche con comportamenti che cambino la realtà in cui viviamo, come quelli messi in atto da Antonio Pompeo. Se non seguiremo questa strada la gente non tornerà più a guardare a noi”. Infine, l’impegno: “Noi siamo pronti, caro Antonio, ad intraprendere con te questo nuovo cammino con entusiasmo e voglia di cambiare, sostenendo Bruno Astorre alla segreteria Regionale.Siamo consapevoli che non sarà facile ,siamo però convinti che insieme ed Uniti …..ce la faremo ! ! !”. (Fonte: Comunicato Stampa)
