Cade a pezzi la ringhiera di protezione sul fiume Melfa all’altezza di via Oboca. Si tratta della zona situata in località Rosanisco ad Atina inferiore, poco prima dell’incrocio per Picinisco/San Donato.
La ringhiera in ferro e l’intero tratto stradale, già da anni erano rimasti in stato di abbandono. Poi, dopo il primo nubifragio e la pioggia battente di lunedì scorso, la natura ha completato una situazione disastrosa che andava da tempo risolta. Sarà perché in quella contrada risiedono poche famiglie? O per una dimenticanza
precedente all’attuale Amministrazione comunale?
Fatto è che, ieri, dopo la segnalazione di un cittadino, poi diffusa su una pagina del social Facebook, il Comune di Atina e, in particolare, il consigliere delegato ai servizi pubblici e alla sicurezza e tutela del territorio Anselmo Nait, sono intervenuti immediatamente sul posto per verificare i danni.
“Il maltempo non ha risparmiato niente e nessuno, soprattutto le opere già in bilico e fatiscenti – ha spiegato Anselmo Nait – ma abbiamo cercato di mettere in sicurezza l’area in via Oboca, sostituendo con alcune transenne, in maniera provvisoria, i varchi e i pericolosi spazi aperti della ringhiera. Ovviamente occorrerà una più ampia operazione di ripristino e messa in sicurezza dell’area, a partire dal manto stradale, completamente distrutto, fino ai sostegni (quelli veri e duraturi) della ringhiera. Ci stiamo attivando! Oggi infatti, abbiamo accompagnato un tecnico della Regione Lazio per un primo sopralluogo. Sì, perché gli interventi sul ponte in via Oboca saranno curati in parte dalla Regione e in parte dal Comune di Atina“.
Caterina Paglia
