Ancora una povera donna vittima di truffatori; stavolta è toccato ad una signora residente nella cinta periferica del centro cittadino.
Un giovane ha suonato al campanello sostenendo di essere stato incaricato dal figlio della donna, di cui il soggetto conosceva il nome, per la consegna contrassegno di un personal computer. La donna, convinta dalle buone maniere dell’uomo con accento italianissimo, faceva accomodare il falso venditore; alla richiesta del pagamento di 400 euro, la poveretta dichiarava di averne solamente 200. Il truffatore non si scoraggiava, e suggeriva “prendo questi, gli altri ce li metto io!”. Il Comando Stazione carabinieri sta indagando. Jackal
