In mattinata, almeno stando alle previsioni, la pioggia sarebbe dovuta essere molto consistente. Così non è stato, con tutte le scuole che sono però rimaste chiuse in seguito all’ordinanza del sindaco Marco Galli. E proprio nelle ultime ore il primo cittadino ha spiegato le motivazioni di una scelta che ha trovato apprezzamenti ma anche molto critiche.
Spiega Galli: <Con un allerta “ARANCIONE”, che in pochi attimi potrebbe trasformarsi in “ROSSO”, – con tutto ciò che ne potrebbe conseguire -, come Sindaco ho l’obbligo anche morale di garantire la sicurezza dei bambini e degli studenti. So che la chiusura delle scuole può rappresentare un problema di organizzazione delle famiglie. Prima di tutto, però, c’è l’incolumità dei nostri figli, che già pagano un passato di scelte scellerate sul piano ambientale e urbanistico. Esporli a ulteriori rischi sarebbe imperdonabile>. Continua Galli: <Dopodiché ognuno interpreta il ruolo di Sindaco come ritiene più opportuno. Io cerco di farlo a modo mio, assumendomi qualsiasi responsabilità necessaria al bene pubblico>. Conclude il sindaco: <Chiedo scusa alle famiglie per gli eventuali disagi arrecati, ma l’incolumità dei nostri figli viene prima di ogni cosa>. CAP
