Nel pomeriggio di sabato, alle ore 16:00, presso la sede della Fondazione “Umberto Mastroianni” in piazza Caduti dell’Aria ad Arpino, località Civita Falconara, è stato presentato ed inaugurato il progetto “VietatoNonToccare”, un importante percorso inclusivo che ha reso il museo praticabile anche alle persone ipovedenti e non vedenti. Realizzato da “Fab Lab” Frosinone in collaborazione con la sezione provinciale dell’“Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti” e la Fondazione “Umberto Mastroianni” di Arpino.
Il Presidente della Fondazione ing. Andrea Chietini ed il Direttore Artistico, Loredana Rea, insieme al Sindaco di Arpino avv. Renato Rea, hanno fatto gli onori di casa ed accolto gli ospiti. A presentare il prospetto anche la Presidente di “Fab Lab” Frosinone, Elena Papetti e l’ ideatrice Giorgia Nicol Della Rosa.
Il progetto “VietatoNonToccare” rappresenta il primo passo verso la definizione di un percorso guidato che porterà alla fruizione completa del museo: l’obiettivo è quello di riprodurre l’intera collezione di Mastroianni, esposta presso la Fondazione a lui dedicata, così come conferma Andrea Chietini «Grazie a FabLab Frosinone ed all’Unione Italiana Ciechi, il Museo si arricchisce con questo nuovo percorso tattile, volto ad abbattere le barriere dell’accessibilità ed a favorire la fruizione delle opere d’arte alle persone non vedenti ed ipovedenti, che da oggi avranno la possibilità di apprezzare le opere ed il genio di Umberto Mastroianni. Tutto ciò rappresenta un importante passo in avanti verso l’inclusione. E’ specifico intento del CDA della Fondazione partire con questa prima impronta e continuare a lavorare affinché il Museo possa diventare sempre più accessibile ed inclusivo».
Una geniale intuizione che, attraverso l’esperienza tattile, trasforma le opere d’arte da “invisibili” a modelli “percettibili”. Particolare soddisfazione dagli amici ipovedenti e non vedenti che, con sentita emozione, hanno potuto “vedere” attraverso le proprie mani e provare la gioia e lo stupore che l’arte può regalare.
Sara Pacitto
