La vicenda che il consigliere della Lega commenta è accaduta ieri in via Molella che, per via di lavori privati su suolo pubblico, ha registrato notevoli disagi ai residenti.
L’anziana donna, disabile al cento per cento, era stata a visita presso l’ospedale di Frosinone e doveva rincasare accompagnata dal figlio con la sua auto. Tuttavia, a poche centinaia di metri dalla sua abitazione, i due hanno trovato la strada bloccata da imponenti mezzi d’opera, forse un po’ sovradimensionati per una strada così ristretta, che stavano ripavimentando. Più di mezzora di attesa è servita al figlio della donna per ottenere la possibilità di riportare l’anziana madre a casa, sistemarla visto che non è autonoma, e poi riuscire. Altro problema anche all’uscita visto che i mezzi nel frattempo avevano rioccupato l’area. Il Comandando dei Vigili ha chiarito che nelle autorizzazioni di quel genere è sempre specificato che l’onere di comunicazione ai cittadini residenti spetta al privato titolare dei lavori. Ma queste spiegazioni non sono bastate a placare le polemiche. Sul fronte politico è Gianluca Borrelli a prendere parola. “Particolare a dir poco la situazione che si è verificata ieri, 13 Novembre, in via Molella ad Alatri” esordisce in una nota. “Un intervento, autorizzato dal Comune di Alatri, di ripristino del manto stradale, ad opera di un privato. Una cosa buona naturalmente, ce ne fossero altri di privati che intervengono sul pubblico. Brutta veramente però, la situazione che si è verificata allorquando una residente disabile, di ritorno da un controllo, è rimasta bloccata per circa 40 minuti, insieme al suo accompagnatore, trovandosi di fatto la strada chiusa. Chi doveva comunicare la chiusura della strada? Ennesima distrazione di un’amministrazione che già di suo non è capace di gestire con le proprie risorse e che, addirittura, quando si deve semplicemente limitare a ricevere un intervento, non è capace nemmeno di fare quello. Troppo difficile comunicare con adeguato anticipo e con mezzi adeguati i lavori che avrebbero interessato una strada? Si ritorna quindi di fatto alla tanto dibattuta comunicazione istituzionale, comunicazione che proprio non dovrà piacere ad Alatri. Cara amministrazione non si ci improvvisa amministratori. Si continua a navigare a vista– conclude Borrelli- e, a quanto pare, nemmeno quando è qualcun altro a spingere la barca siete capaci di farla andare”. A.T.
