Un ricevimento per ricordare la riconquista dell’indipendente polacca. Una festa in ambasciata a Roma alla quale mancava una delegazione del Comune di Cassino. O meglio a ‘reggere la faccia’ alla città martire, gemellata con lo Stato dell’Est Europa e che ospita le spoglie del glorioso generale Anders c’era l’ex sindaco Giuseppe Golini Petrarcone. “La Polonia ed i polacchi hanno dato un tributo di sangue non indifferenze per la liberazione della nostra città e della nostra nazione da una guerra orribile, devastante e che ha raso al suolo Cassino, l’abbazia e tutto quello che era il nostro passato. Per questo motivo sia quando sono stato sindaco, sia adesso che sono un cittadino di Cassino, non posso esimermi dall’accettare un invito così gradito”.

La crisi che in queste settimane sta attanagliando il Comune di Cassino, e che ha portato il sindaco Carlo Maria D’Alessandro a presentare le dimissioni, inizia ad avere
pesanti ripercussioni. Nessun rappresentante del Comune ieri sera a Roma in rappresentanza della città e dell’Amministrazione. “A Cassino abbiamo un monumento dedicato al generale Anders situato difronte a quello che fino a qualche mese fa era l’Historiale e che questa Giunta ha chiuso. Abbiamo
migliaia di turisti che ogni giorno arrivano a Montecassino per rendere omaggio ai proprio cari.

Presenziare ad un evento simile non vuol dire
‘fare salotto’ ma vuol rispettare fino in fondo un popolo al quale saremo sempre grati”.
Ang. Nic.