Cassino – Crisi al Comune, Pd: “Siamo ai titoli di coda”

catcst
3 MIn Lettura
<Crisi al Comune di Cassino. Siamo ai titoli di coda. Il PD di Cassino pronto tra partito e consiglieri a mettere in campo una valida alternativa>. Inizia così una nota a fimr a di Marino Fardelli, Armando Russo e Romeo Fionda che continua <dopo le dimissione del Sindaco, si dimette anche il consigliere di Forza Italia Franco Evangelista. Abbiamo un’amministrazione comunale allo sbando>.

<L’unica soluzione è tornare al voto per manifesta incapacità politica e amministrativa. Una maggioranza di centro destra che con supponenza e arroganza prende in giro i cittadini su tutto:< 1. AMPLIAMENTO DEL CIMITERO dove siamo giunti alla farsa con un Sindaco che cerca di giustificare il fallimento “arrampicandosi” su questioni burocratiche e consiglieri di maggioranza che scaricano, per lavarsi la cattiva coscienza, la colpa sui tecnici, nominati da loro ovviamente.
2. Ennesimo fallimento del bando sulle STRISCE BLU.
3. Avete portato il comune al dissesto finanziario SCARICANDO SUI CITTADINI gli errori commessi che, di fatto, bloccherà per anni ogni attività, dalle opere pubbliche ai servizi. 4. PASSERETE ALLA STORIA PER AVERE DISSESTATO LA CITTÀ MARTIRE. 5. Periferie abbandonate. 6. Incapacità evidenti sui finanziamenti regionali e/o europei, avete preso in giro le associazioni e i cittadini sulla pista ciclabile. 7. Non siete stati capaci neppure di convocare un consiglio comunale sulla RIGENERAZIONE URBANA. 8. Piano Urbanistica Comunale e Piano del Traffico completamente dimenticati. 9. Sull’Acqua continuate ad essere assenti e raccontate bugie. 10. Parlate di città sicura, ma avete abbandonato la villa comunale, chiuso il teatro Manzoni, la rocca Janula, e il museo Historiale, chiude nel silenzio e nell’indifferenza di dell’ Amministrazione di centro destra. La città di Cassino è città martire della Storia, e di nuovo martoriata da una “piccola casta” allo sbando e ancora incredula dopo i ripetuti fallimenti politici e amministrativi, senza dimenticare le sconfitti pesanti, non solo del 4 marzo (Abbruzzese) e del loro candidato alla presidenza della provincia. Per queste ragioni e considerato che la crisi dura da Pasqua traete le dovute conclusioni ANDATEVENE PER IL BENE DELLA NOSTRA CITTA’, per permetterci di tornare a votare e dare alla città un’amministrazione degna e competente>.
Condividi questo articolo
Nessun commento