Serie A – Frosinone vs Fiorentina 1-1, Longo a Sky: “Siamo inferiori ma sopperiamo con la tigna”

Roberto Caporilli
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L’allenatore del Frosinone, Moreno Longo, ha commentato il pareggio tra Frosinone e Fiorentina ai microfoni di Sky.

“È un pareggio importante – ha spiegato il tecnico giallazzurro – perché allunghiamo la striscia positiva a quattro partite e muoviamo la classifica contro una squadra sulla carta superiore. Siamo rimasti sempre in partita, volevamo arrivare a giocarcela nell’ultimo quarto d’ora, creando i presupposti per pareggiarla. In queste situazioni bisogna avere la forza per rimanere in gara perché se gli avversari non sono cinici e si sfruttano le opportunità, si riesce a portare via un punto. Io pretendo la tigna dalla mia squadra, non possiamo concedere nulla in tal senso, siamo inferiori tecnicamente, per questo cerchiamo sempre di alzare il livello di agonismo, attenzione e determinazione. Quando Pioli si è messo a specchio con il 3-5-2 ho pensato di passare alla difesa a quattro per abbassare i suoi quinti e guadagnare metri, avendo così il 2vs1 sulla fascia per mettere palloni pericolosi in mezzo”. Successivamente Longo ha commentato anche la prestazione di qualche singolo: “Ciano è un giocatore importante per noi, lavora bene fra le linee e ha un sinistro a livello dei top player. Vloet oggi era alla sua prima apparizione dall’inizio, sta cercando di adattarsi, in Serie A ci sono meno spazi rispetto all’Olanda. Campbell arrivava da due ottime partite ma non è stato al livello delle precedenti, la nostra efficacia minore in zona offensiva deriva dal fatto che oggi lui non stava benissimo; ha tecnica, sa piazzare strappi e lavorare negli spazi ampi quando siamo in ripartenza, ce lo teniamo stretto. Pinamonti faccio i complimenti perché è umile, lavora benissimo in settimana, gli concedo poco spazio relativamente a ciò che dà, ha le qualità necessarie per ritagliarsi spazio nella nostra squadra e in una Serie A che ha bisogno di giovani talenti”. Infine l’allenatore dei ciociari ha parlato del suo modulo, anche in vista delle prossime settimane: “Oggi non volevo snaturare la squadra, voglio dare continuità, non mi piace cambiare sempre il modulo, perciò ho usato quello con cui abbiamo fatto bene negli ultimi tempi. Contro squadre che hanno tecnica e fisicità si può cambiare a partita in corso se si fa fatica a supportare un sistema di gioco, con squadre del genere il centrocampo a tre ci dà alternative diverse, ci aiuta a ripulire i palloni e a palleggiare”. Roberto Caporilli
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