A seguito dell’indagine Biscia, con la quale i Carabinieri della Compagnia di Anagni, smantellarono un giro di droga tra giovani, è stata data esecuzione all’Ordinanza emessa dalla Questura di Frosinone per la sospensione della licenza di Pubblica Sicurezza per 5 giorni, nei confronti del titolare di una nota sala giochi della città.
I Carabinieri della Compagnia di Anagni, agli ordini del Capitano Camillo Giovanni Meo, con la brillante operazione Biscia avevano iscritto a giugno del 2018, nel registro degli indagati, 16 ragazzi anagnini e una persona di Paliano. Sconvolgente l’età degli indagati, tutti giovani con un’età compresa tra i 19 e 29 anni ed un uomo con età matura di 67 anni e il fatto che la droga venisse per lo più venduta ai minorenni. L’indagine “Biscia”, appellativo con cui si chiamavano tra loro i giovani spacciatori inseriti nel gruppo criminale, iniziò nel mese di gennaio 2017, quando il responsabile di un istituto scolastico di Anagni segnalò ai Carabinieri dei movimenti sospetti di alcuni studenti e in particolare il possibile uso da parte di essi di sostanze stupefacenti. Lo sviluppo delle indagini, condotte fino al mese di luglio 2017 con l’ausilio di attività tecniche di captazione telefonica e ambientale accompagnate da mirati servizi di o.c.p. a riscontro dell’attività investigativa, anche mediante servizi di videosorveglianza degli abituali luoghi di spaccio, aveva evidenziato in tutta la sua gravità un complesso quadro indiziario in ordine all’esercizio di una fiorente e pericolosa attività di spaccio di stupefacenti messa in atto da un gruppo di giovani domiciliati ad Anagni e che avevano stabilito come centro degli affari, i vicoli e le piazze del centro storico in prossimità dei locali di maggior richiamo dei giovani della zona e presso i complessi di edilizia residenziale pubblica. Le precise modalità di trattazione delle attività illecite e le indiscutibili quanto evidenti condotte dei singoli, avevano dimostrato un consolidato modus operandi, finalizzato al conseguimento dei profitti illeciti, connessi al traffico di sostanze stupefacenti di varia tipologia (hashish, marijuana e cocaina) che venivano occultate nei pertugi delle antiche mura del centro storico e ritirate dagli ‘acquirenti’ senza alcun contatto fisico e/o verbale con gli spacciatori. Nel corso delle indagini i Carabinieri della Compagnia di Anagni avevano conseguito i seguenti risultati: 3 persone arrestate in flagranza di reato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio; 5 persone denunciate in stato di libertà per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio; 8 persone segnalate ai sensi dell’art. 75 DPR 309/90; acclarate 43 cessioni di vario stupefacente (cocaina, hashish e marjuana); il sequestro di quasi mezzo chilogrammo di vario stupefacente (cocaina, hashish e marjuana). Anna Ammanniti
