Anche quest’oggi le scuole di Ceprano sono rimaste chiuse. Il sindaco Galli, infatti, preso atto dell’ allerta meteo di ieri che aveva previsto precipitazioni intense dalle prime ore di oggi, con criticità idrogeologica – codice “Arancione” – aveva deciso di chiudere tutti i plessi scolastici del territorio. Di acqua, però, se ne è vista poca, con tante delle famiglie dei bambini che sono rimasti a casa che hanno fatto sentire la loro contrarietà.
Spiega un gruppo di mamme di una scuola dell’infanzia: <Con tutto il rispetto per quello che è successo nei giorni scorsi, non possiamo essere schiavi del meteo. Di situazioni potenzialmente preoccupanti potrebbero essercene a decine nel corso dell’anno e la chiusura automatica delle scuole in ogni occasione non sarebbe sicuramente una via percorribile. In questo caso, poi, di acqua se ne è vista veramente pochissima con gli alunni che sarebbero potuti andare tranquillamente a scuola>. Continuano i genitori: <Poiché ormai le notizie viaggiano velocissime sui social, come del resto è accaduto ieri sera, una scelta possibile sarebbe stata quella di rimandare la scelta al primo mattino o comunque riservarsi, avvertendo le famiglie, di decidere per una uscita anticipata dei ragazzi. Questo nel rispetto del ruolo del sindaco ma anche delle famiglie con due genitori che lavorano. Senza poi toccare il capitolo della possibile manutenzione delle strade del territorio per evitare allagamenti Ma quella è un’altra storia… >. CAP
