Sora – 4 novembre, alla cerimonia cittadina assenza illustre e… banda-bandìta

Irene Mizzoni
2 MIn Lettura
(di Irene Mizzoni) 4 Novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, celebrata dalla più alte cariche dello Stato, dalle Regioni, dalle Province nonché dai Comuni.

Sono state tantissime le cerimonie che si sono svolte nei vari comuni della Ciociaria. Tutti hanno proposto un programma consono alla giornata. Anche Sora ne aveva uno. Nella città volsca però, stamattina mancava il primo cittadino e mancava la banda di Sora. Al loro posto, “comparse” e “sostituti”. Qualche sorano che si è presentato all’appuntamento, desideroso di celebrare l’importante giornata a Sora, ha notato le “mancanze” e si è posto qualche interrogativo, interpellandoci. <<Come mai la banda della città di Sora è stata sostituita da quella della città di Alvito? Perchè il sindaco è andato a “sfilare” a  Frosinone? Ma le bande cittadine, di solito, non hanno accordi con il proprio Comune?>>. E’ vero, normalmente ce l’hanno. E dunque, l’interrogativo: che  succede? Un interrogativo serio perchè proprio la banda è simbolo dell’orgoglio d’appartenenza.  Come sa chi si occupa di cultura musicale, la Banda è cultura musicale. <<Il provenire da una stessa comunità – spiega in un suo scritto il professor Renzo Cresti, noto studioso – lo stare insieme, il recarsi in un luogo comune, la passione per la musica, il rendersi conto dell’importanza che il gruppo svolge a livello paesano, l’essere utili agli altri, alle istituzioni, al Comune come alla Parrocchia, crea al Gruppo bandistico un orgoglio di appartenenza, sano, positivo, propulsivo, profondamente ricco di senso. La Banda ha un rilievo fortemente legato alla collettività, perchè svolge un ruolo di forte aggregazione e di partecipazione agli avvenimenti della vita civile e religiosa della propria collettività>>. Dunque il quesito è il seguente: Sora ha la sua banda che però non suona. Come mai?
Condividi questo articolo
Nessun commento