Sora/Fontechiari – Gilberta Palleschi, dolore e rabbia non possono placarsi

Irene Mizzoni
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Una funzione religiosa intensa, che ha visto tanta partecipazione per commemorare il quarto anno della morte di Gilberta Palleschi, tragicamente rapita, percossa a morte e uccisa proprio in questo giorno nel 2014. La messa si è svolta nel giorno dei Santi nella chiesa parrocchiale di Fontechiari.

Indimenticata e indimenticabile, Gilberta, resta nell’affetto della sua famiglia. Impossibile per tutti i presenti non pensare ai tragici fatti che hanno portato alla morte di una donna, figlia, sorella, zia, cognata, insegnante che stava semplicemente facendo una camminata lungo una strada secondaria fra Broccostella e Sora che tante volte aveva percorso sempre da sola e spesso in compagnia. “Siamo vicini ad una persona che non c’è più ma che ci unisce ancora come un arcobaleno fra cielo e terra – ha affermato don Alessandro Rea parroco di Fontechiari nella sua omelia-. Cerchiamo di darle qualcosa in più di dolore e lacrime. Lei è nella pace e prega per noi. La giustizia di Dio è sicuramente più alta di quella umana”. In memoria di Gilberta Palleschi l’11 novembre verrà intitolata una piazza a Fontechiari, in Contrada Muto, dove fra l’altro era nata e nel cui cimitero riposa.
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