I giudici amministrativi di Roma hanno annullato il parere negativo della Soprintendenza sulla strada di collegamento tra viale Michelangelo e viale Olimpia.
La “querelle” va avanti dal 2016, quando la Regione ha negato l’autorizzazione paesaggistica per la strada di collegamento tra viale Michelangelo e viale Olimpia in zona Casaleno, richiesta dal Comune di Frosinone alla Turriziani Diffusion per poter portare a compimento il proprio progetto di edilizia privata. La Regione, infatti, a causa del parere negativo vincolante espresso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali- Sovrintendenza Archeologica Belle Arti, nel quale sosteneva l’esistenza di un vincolo paesaggistico sull’area boschiva pertinente, aveva dovuto negare l’autorizzazione. A quel punto nacquero due distinti ricorsi, uno del Comune curato dall’avvocato Giannetti e uno della Turriziani Diffusion curato dallo studio legale Spirito di Frosinone. Questi due ricorsi confluirono, poi, a Luglio in Udienza Pubblica, in un unico procedimento su cui si è espresso, oggi, il TAR- Seconda Sezione Quater, nella Camera di Consiglio presieduta dal giudice Leonardo Pasanisi. Va ricordato, tra l’altro, che la società Turriziani Diffusion si era anche assunta l’onere di attuare un’opera di rimboschimento compensativo nella zona anche più ampio di quanto previsto dalle norme in materia di “gestione delle risorse forestali” ma questo non era bastato ad ottenere i permessi paesaggistici. Ora non resta che attendere la ripresa dell’iter che, al di là del progetto edile privato in capo alla Turriziani Diffusion, per ciò che concerne la strada di collegamento riveste un “interesse eminentemente pubblico” così come espressamente citato nella sentenza del TAR, vista l’esistenza del nuovo Stadio di calcio con tutti i noti problemi di viabilità connessi. And. Tag.
