Come da consuetudine il giorno primo novembre alle 15, nel piazzale interno del cimitero cittadino, avrà luogo una solenne celebrazione eucaristica per ricordare tutti i cari defunti di oggi e di ieri.
SABATO 27 OTT. ORE 15,30 CHIESA MADRE Santa messa per giovani defunti Domenica 28 ott. 0re 08,00 Santa Messa domenicale MERCOLEDI’ 1° NOVEMBRE ‘18 Ore 08,00 santa messa solenne Ore 11,30 santa messa per sacerdoti defunti. ORE 15,00 Celebrazione Eucaristica per tutti i defunti GIOVEDI’ 2 NOVEMBRE ’18 – celebrazioni: 0re 08,00 chiesa Madre 08,15 cappella s. Rocco 09,00 cappella s. Bartolomeo 09,45 cappella s. Silvestro 10,00 chiesa Madre 10,45 cappella s. Spirito 11,00 cappella s. Francesco 12,00 chiesa Madre in suffragio dei militari caduti, in collaborazione del servizio liturgico della caserma-Celebra S.a Ecc.a Gerardo Antonazzo 15,00 chiesa Madre: adorazione Eucaristica 15,45 S. Messa per i defunti delle Confraternite senza cappelle cimiteriali e per i sorani seppelliti altrove Le offerte durante la Messa de pomeriggio del I° nov. Saranno raccolte dai Membri della San Vincenzo per la beneficienza. Domenica 4 Nov. 0re 15 santa Messa in zona Cocorbito. La Chiesa, madre e maestra, ci addita parecchi mezzi per suffragare le anime dei nostri cari e aiutarle a raggiungere la pienezza della vita eterna. L’aiuto più efficace è la S. Messa, la Comunione fatta in suffragio dei defunti. La celebrazione Eucaristica, rinnovando il sacrificio di Gesù, è l’atto supremo di adorazione e riparazione che possiamo offrire a Dio per le anime dei defunti. La preghiera è un mezzo sempre efficace, alla portata di tutti, tanto più efficace quando non chiediamo aiuti e beni per noi stessi, ma perdono e salvezza per le anime dei nostri cari. Questa preghiera è tanto gradita a Dio perché coincide con la sua volontà salvifica: Egli desidera, attende di incontrarci tutti in Cielo, in quella beatitudine per la quale ci ha creati. Oltretutto per molti di noi è un dovere di gratitudine per il bene ricevuto da parenti e amici e insieme una garanzia perché le anime, giunte in Paradiso, pregheranno per noi. Tra le preghiere tanto raccomandate dalla Madonna, la recita del Rosario, con l’aggiunta dopo il Gloria, di una invocazione per i defunti: l’Eterno riposo. Oltre la preghiera possiamo suffragare le anime con mortificazioni, sacrifici, penitenze, beneficenza e atti di carità, in riparazione dei peccati commessi mentre erano in vita. La Chiesa ci propone per suffragare le anime del Purgatorio anche la pratica delle “indulgenze“. Queste ottengono la remissione della pena temporale dovuta per i peccati. Ogni colpa, anche dopo il perdono, lascia come un debito da riparare per il male commesso. La Chiesa traendo dal suo tesoro “spirituale“, costituito dalle preghiere dei Santi e dalle opere buone compiute da tutti i fedeli, quanto è da offrire a Dio perché Egli “condoni” alle anime dei defunti quella pena che altrimenti essi dovrebbero trascorrere nel Purgatorio. L’indulgenza più nota è legata alla commemorazione di tutti i defunti, il 2 novembre, mediante: visite alle tombe, celebrazione Eucaristica al cimitero, visita a una Chiesa. Si può lucrare l’indulgenza plenaria a partire dal mezzogiorno del 1° novembre a tutto il 2 novembre. Si può lucrare una sola volta ed è applicabile solo ai defunti. Visitando una Chiesa, (si reciti almeno un Padre nostro e il Credo). A questa si aggiungono le tre solite condizioni: Confessione, Comunione, preghiera secondo le intenzioni del Papa (Pater, ave, gloria). Queste tre condizioni possono essere adempiute anche nei giorni precedenti o seguenti il 2 novembre. Nei giorni dall’1 all’8 novembre chi visita il cimitero e prega per i defunti può lucrare una volta al giorno l’indulgenza plenaria, applicabile ai defunti, alle condizioni di cui sopra. .
